Covid-19 a confronto con una delle più potenti pandemie del passato

Crisi economica da Covid-19

Oggi stiamo affrontando il Covid-19, un grande nemico e, proprio come nella nostra situazione attuale, nel 1300 l’Italia, ma non solo, aveva già combattuto contro una grande pandemia: la peste. La drammaticità della situazione presente richiama le medesime paure  del passato.

Oggi come allora, al dolore per le vittime si uniscono i timori per gli effetti economici e sociali causati dalla pandemia; con la peste, nel tardo trecento, si verificò l’abbandono dei campi, villaggi caduti in rovina e città che si spopolavano radicalmente. Insomma, più della morte, si temeva un futuro a cui non si riusciva più a guardare, proprio come oggi.

Superata l’emergenza sanitaria, il problema principale sarà la crisi economica con tutte le difficoltà che già stiamo vivendo, ma che si accresceranno ancora di più a causa degli interventi di blocco delle attività produttive.

Rispetto alle situazioni di pandemia che si sono verificate in contesti sociali che, già in partenza, presentavano molti svantaggi, attualmente disponiamo di una miriade di mezzi sia per la prevenzione che per la cura della popolazione, ma quest’aspetto ci distrae dal considerare gli effetti economici che non possiamo permetterci di sottovalutare.

Si  cerchi, dunque, di riflettere su ciò che sta succedendo: la perdita dei posti di lavoro, l’affollamento nei supermercati e i pagamenti non versati anticipano una crisi da cui sarà difficile uscire. I settori maggiormente coinvolti saranno indubbiamente il turismo, i trasporti e l’industria: un tempo motori trainanti dell’economia, dovranno ripartire da una situazione di crisi profonda.

Tuttavia, non sono da trascurare le difficoltà anche delle piccole imprese e delle attività a rischio fallimento. Tutto ciò crea una situazione allarmante poiché determinerà l’aumento della disoccupazione, non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Il coinvolgimento dell’intero pianeta nella crisi attuale e nella lotta successiva contro gli effetti di questo questo nemico invisibile è inevitabile.

L’Italia però è un Paese che, storicamente, ha sempre reagito positivamente alle difficoltà,  e l’auspicio è che sappia rialzarsi anche questa volta, ancora più forte e forse ancora più unita.