Covid-19, variante Omicron 5, rischio ondata estiva: ecco i nuovi sintomi

Covid-19 variante Omicron 5, rischio ondata estiva

Crescono i contagi, cresce il tasso di positività (ora oltre il 20%) e aumento dei ricoveri negli ospedali. Il Covid, nonostante siamo entrati nella stagione calda non molla la presa e, anzi, dà in più aree del Paese segnali di crescita. Due i motivi essenziali: l’allentamento delle misure di contenimento che facilita la circolazione del virus e, secondo gli ultimi studi, il fatto che la nuova variante Omicron BA5 sia in grado di “bucare” facilmente i vaccini.

Le due nuove varianti mettono a rischio anche l’estate» ha spiegato Fabrizio Pregliasco, virologo dell’università Statale di Milano e direttore sanitario dell’Ospedale Galeazzi di Milano, a Cusano Italia Tv. Si riferisce ovviamente alle varianti di Omicron BA.4 e BA.5, anche dette semplicemente Omicron 4 e Omicron 5.

Secondo molti esperti, fra cui lo stesso Pregliasco, i sintomi di questa contagiosissima variante sembrerebbero essere più lievi, visto che il ceppo tende a replicarsi nelle prime vie aeree. Sono dunque molto simili a quelli di un raffreddore con naso che cola e qualche giorno di febbre.

Mai senza mascherina al chiuso

Comunque, il primo consiglio è continuare a usare le mascherine negli ambienti chiusi. Sono il mezzo di difesa più efficace dopo i vaccini e restano fortemente raccomandate per la capacità di proteggere dall’aerosol in sospensione. Non solo si riduce il rischio di contrarre l’infezione ma, anche nel caso si entri in contatto col virus, se ne riduce la quantità inalata. Occorre valutare l’eventualità di utilizzarle anche quando si entra a stretto contatto con persone esterne alla propria cerchia abituale.

Anche all’aperto, ci sono eventi ed eventi: i grandi assembramenti, che sono tornati la regolarità, comportano ancora nonostante tutto rischi significativi. Quanto ai locali, come bar e ristoranti, meglio scegliere quelli che non si sono messi a correre per rimpolpare interni e dehors di tavoli e sedie ma che abbiano mantenuto un certo ordine nella gestione, propongano disinfettanti e curino la pulizia fra un cliente e l’altro.