Covid Campania, 392 positivi. De Luca: “Nessun controllo, le forze dell’ordine sono scomparse”

L’appuntamento del venerdì pomeriggio del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, non manca di preoccupare con gli ultimissimi aggiornamenti sui contagi ed il punto sull’andamento dell’epidemia.

392 positivi con un tasso di positivi del 4,6% 

Numeri elevati in particolare nell’ultima settimana ma la differenza rispetto a qualche mese fa è che il 98% dei positivi che registriamo sono asintomatici, non hanno cioè alcun problema né di respirazione o tosse e febbre, e abbiamo anche un ridotto numero di arrivi nelle terapie intensive. Il dato di oggi presenta numeri elevati ma, ad oggi una carica virale, un’aggressività del Covid molto minore rispetto a 6 mesi fa. Non è un dato che è scontato rimanga nelle prossime settimane, ma ad oggi il dato è questo”.

“Facciamo i test anti Covid a chiunque entra in ospedale. Anche in chi non ha alcun sintomo. Lo facciamo per evitare che arrivi nel reparto un paziente che non ha sintomi collegati, ma è positivo. Sull’incremento contagi vi sono ragioni come densità abitativa e problemi soggettivi. Primo dei problemi i comportamenti irresponsabili. In primavera c’era straordinaria correttezza e disciplina e rendiamo merito ai cittadini.

Ma da luglio e soprattutto agosto c’è stata una diffusione enorme di comportamenti irresponsabili. Era dilagata idea che Covid non c’era più. Devono rientrare subito tali comportamenti. Come aggravante abbiamo apertura anno scolastico e andiamo verso l’epidemia influenzale.

Prossimi Passi 

“Incrementeremo le terapie intensive come già fatto con gli ospedali modulari che mi contestavano perchè erano vuoti. Fate i vaccini anti influenzali, è necessario. Faremo controlli in residenze per anziani e negli ospedali periodici”.

Davanti alle Scuole

“Davanti alle scuole obbligatoria mascherina. Anche nelle classi superiori obbligo, anche se con distanziamento per i più grandi ci possono essere alleggerimenti, ma con classi piene no. Se abbiamo assembramenti davanti alle scuole senza mascherine, tra due settimane registreremo le conseguenze di questi comportamenti. Le pattuglie si facciano vedere almeno davanti alle scuole”.

Luoghi Pubblici di aggregazione

“Dopo una festa senza mascherine e distanziamenti, abbiamo registrato 30 casi. Il problema rischia di diventare grave. Meno male che abbiamo fatto ordinanza su feste. Presto incontrerò chi si occupa delle attività di ristorazione per vedere come tenerle in piedi, ma non voglio prese in giro”.

Campania Discriminata

“Oggi non è più possibile dare priorità al nord per le forniture. Per i dpi Lombardia ha avuto 140 milioni, Veneto 120 milioni, la Campania 34 milioni. Tamponi Lombardia 1,7 milioni, Campania 670mila tamponi. Ventilatori polmonari in Campania neppure la metà rispetto alla Lombardia. Abbiamo inviato ad Arcuri le richieste della Regione. Abbiamo chiesto test rapidi per le scuole, dpi, ventilatori polmonari. Vanno riequilibrate forniture”.

Con le mascherine all’aperto abbiamo anticipato quello che poi hanno fatto nel resto d’Italia. Troppo pochi i controlli delle forze dell’ordine. Non si può convivere per altri 10 mesi con il Covid così. Le forze dell’ordine sono scomparse. Almeno il controllo su bus e treni. I gestori dei bar lavorano senza mascherine. Andrebbe fatto controllo a campione. Quanti uomini delle forze dell’ordine sono impegnate nel contrasto al Covid? E’ loro dovere. Il Ministero dell’Interno è pressochè estraneo alla battaglia al Covid”.