Covid in Campania: ancora alto il numero di nuovi positivi. Si attendono le nuove decisioni di Vincenzo De Luca

Covid in Campania, ancora alto ma stabile il numero di nuovi positivi

Di seguito il bollettino ufficiale di oggi 24 ottobre diffuso dall’Unità di Crisi della Regione Campania:

Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.718 di cui:
Asintomatici: 1.660
Sintomatici: 58

Mascherine chirurgiche personalizzateTamponi del giorno: 12.530
Totale positivi: 36.023
Totale tamponi: 843.297
Deceduti: 8 (*)
Totale deceduti: 571
Guariti: 42
Totale guariti: 9.149

Report posti letto Covid su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva attivati: 227
Posti letto di terapia intensiva occupati: 105
Posti letto di degenza attivati: 1.500
Posti letto di degenza occupati: 1.118

(*) Deceduti tra il 21 e il 23 ottobre

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, intervenendo sui disordini di ieri sera a Napoli, ha pubblicato questa dichiarazione sul suo profilo social ufficiale:

“Ieri sera si è assistito a Napoli a uno spettacolo indegno di violenza e di guerriglia urbana organizzata, che nulla ha da spartire con le categorie sociali. Ieri si applicavano le stesse ordinanze a Milano, Roma e Napoli. E mentre a Milano e Roma le città erano deserte nel rispetto delle norme, a Napoli c’erano violenze e vandalismo. Alcune centinaia di delinquenti hanno sporcato l’immagine della città.

Vogliamo chiarire che:
1. I protagonisti di questi episodi non hanno nulla a che fare con le categorie economiche e con i cittadini di Napoli, che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità, e che tuteleremo fino in fondo sul piano sanitario e su quello sociale;
2. Continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare.

Da questo momento chiediamo al Governo di impegnarsi:
1. A garantire la legalità e il rispetto delle leggi;
2. A mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie.

Questo sostegno costituisce una priorità assoluta, al pari delle misure sanitarie, come abbiamo fatto in Campania con un piano economico e sociale scattato contestualmente alle misure restrittive. Da oggi non accetteremo ritardi e interlocuzioni se non si affronta da subito il tema sociale. Sollecitiamo un incontro ad horas con il Governo su questi punti.”