Covid in Campania, De Luca: “Multe da 1000 euro e nuova chiusura se non si rispetta l’ordinanza”

Mascherine per Coronavirus

Intanto oggi dal punto di vista dei positivi siamo in una situazione più grave di quella che avevamo a marzo, aprile e maggio”.

Né le elezioni, né la vittoria hanno cambiato le abitudini informative del presidente della regione Campania Vincenzo De Luca. Il venerdì è giorno di comunicazione e la diretta facebook ormai è una consuetudine a cui non si può rinunciare per fare il punto della situazione di un’intera settimana.

La stretta sull’uso delle mascherine non è piaciuta alla popolazione, almeno dalle reazioni sui social, eppure il picco dei contagi si sta decisamente impennando e, dopo due mesi dal lockdown “lo sceriffo” torna a sentenziare dal pulpito di Facebook, se entro 4 giorni dall’ordinanza non faranno tutti uso della mascherina anche all’aperto, partiranno sanzioni fino a 1000 euro e torneremo alla chiusura generale.

Se vogliamo convivere con il Covid tenendo aperte le attività economiche – ha sottolineato il presidente – dobbiamo rispettare rigorosamente le regole e sottoporci a qualche piccolo sacrificio. La mascherina va indossata sempre quando si è fuori, e sulla bocca.

Se non sarà così, e tra 3 o 4 giorni verificheremo con i nostri epidemiologi che la curva del contagio, anziché stabilizzarsi o scendere si aggrava, chiuderemo tutto.

Se l’alternativa è passeggiare in allegria o avere i morti per strada, io credo che non ci siano dubbi sulla scelta da fare“.

Vi prego di raccogliere questa raccomandazione – ha aggiunto De Luca –  facciamo questo piccolo sacrificio se vogliamo tenere aperte quante più attività economiche possibili, altrimenti non sarà consentito.

Dopo l’ordinanza di ieri, che prevede l’obbligo dell’uso della mascherina per tutti i nostri concittadini per tutta la giornata, ci sarà un periodo di 24 ore di tolleranza. Le forze dell’ordine avranno un minimo di tolleranza avvertendo chi non porta la mascherina. Passate le 24-48 ore devono partire con le contravvenzioni da 1000 euro“.

I numeri citati dal Governatore nel corso della diretta effettivamente fanno temere e non poco.

I nuovi casi di positività al coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania sono 253 con 7.600 tamponi fatti e con una percentuale di positivi del 3,38%. Abbiamo 371 persone ricoverate per ricoveri ordinari, abbiamo 552 posti letto disponibili per pazienti Covid.

Complessivamente come Regione Campania abbiamo la possibilità di arrivare in tempi brevissimi a 940 posti letto per pazienti Covid non gravi. Il dato è gestibile, ma dobbiamo lavorare a quello che succede tra 10 giorni e, secondo le previsioni, da qui al 21 ottobre avremo altri 5mila contagi positivi, quindi dobbiamo calcolare un 10% di ricoveri rispetto al numero dei positivi.

Da qui a metà ottobre la situazione sarà delicata e richiederà la massima attenzione per garantire un posto letto per un paziente Covid non grave nei nostri ospedali. In queste ore stiamo lavorando per garantire il raggiungimento di questo obiettivo e arriveremo ad avere sostanzialmente mille posti letto Covid disponibili.

Ovviamente – ha concluso De Luca – se la situazione diventerà drammatica, troveremo altri posti letto facendo l’unica operazione possibile: rinviando gli interventi ordinariamente previsti“.