Covid in Campania, De Luca: “No a misure parziali, le uniche misure efficaci sono di carattere nazionale”

No a misure parziali, le uniche misure efficaci sono di carattere nazionale

L’attuale linea del Governo in merito al dilagare della pandemia in Italia è resistere una settimana per provare a scongiurare il lockdown totale con chiusure mirate di città, intere aree metropolitane, attività. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nelle riunioni lo ha ripetuto più volte: “Abbiamo introdotto misure restrittive il 25 ottobre, adesso dobbiamo aspettare gli effetti almeno per quindici giorni”.

Il Governo intanto si prepara a favorire chiusure mirate sul territorio, in accordo con sindaci e governatori. Ma è al lavoro anche su un nuovo dpcm che conterrà provvedimenti più stringenti. A rischio la didattica in presenza. Tuttavia il lockdown totale viene visto solo come soluzione estrema.

Nelle Regioni dove saranno decise chiusure non si potrà entrare se non per “comprovate esigenze” di lavoro, salute e urgenza e lo stesso vale per chi deve uscire. In vista del Dpcm del 25 ottobre i rappresentanti dei partiti di opposizione avevano chiesto al Governo di non limitare gli spostamenti. La misura dovrà adesso essere rivalutata in vista del provvedimento che sarà firmato l’8 novembre.

Da parte sua il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha affidato il suo commento sulla questione ai canali social. “L’ultima stupidaggine che ho sentito – ha dichiarato Vincenzo De Luca – riguarda la chiusura di territori interi, come Milano e Napoli. Nessuno si permetta di immaginare misure ‘mezze mezze’. Per il livello di gravità a cui è arrivato oggi il contagio, le uniche misure non solo serie, ma efficaci, sono misure di carattere nazionale. Il resto è tempo perso.”

“Vi sono regioni – ha aggiunto De Luca – nelle quali la percentuale di contagi è enormemente superiore alle aree metropolitane. Ci sono regioni più piccole con percentuali di contagio enormemente più alte di Napoli, dove è già alta. Quindi nessuno dica oggi stupidaggini, le uniche misure efficaci sono di carattere nazionale. Il resto sono cose intollerabili.”

Non si esclude “la necessita’ di una, due, tre settimane di stop in alcuni territori, perché l’indice Rt non é uguale dappertutto”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia parlando dell’emergenza Covid.