Vincenzo De Luca

Come ogni venerdì, il punto regionale sui contagi, la campagna vaccinazioni, il #greenpass e le altre misure di contenimento dell’epidemia.

“Ad oggi i dati sono rassicuranti sul piano nazionale e regionale – esordisce Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania – Non registriamo picchi di contagio, c’è un livello ancora elevato di mortalità ma non abbiamo l’ingolfamento dei reparti ospedalieri o delle terapie intensive.

Dopo la prima settimana dall’inizio dell’anno scolastico non abbiamo registrato fenomeni particolarmente preoccupati, dovremo aspettare altre due settimane per un quadro di maggiore certezza ma ad oggi la situazione è rassicurante”.

Preoccupazione Green Pass
Il dato negativo però è rappresentato dal fatto che in Italia si è ormai quasi bloccata la campagna di vaccinazione – sostiene De Luca –  Io ritenevo che dopo le decisioni sul #greenpass ci sarebbe stata una ripresa delle vaccinazioni, ma questa forte ripresa non c’è stata neanche con le decisioni sul certificato verde e di non dare lo stipendio a chi decide di non vaccinarsi.

In Campania avremo una situazione critica: abbiamo un livello molto elevato di economia sommersa, tanti lavorano in nero e non hanno il problema della sospensione della retribuzione e siamo la regione con il livello più alto di reddito di cittadinanza. Chi percepisce il reddito chiaramente non si preoccupa di perdere la retribuzione se non si vaccina”.

Vaccino anti Covid
Si è messa in piedi una campagna di disinformazione vergognosa, incivile e neomedievale. Abbiamo registrato anche in Italia l’emergere di un movimento neomedievale che dice le cose più sconcertanti, più stupide, le invenzioni più inimmaginabili. Siamo veramente alla stregoneria dei tempi del medioevo”.

Abbiamo un diffondersi di situazioni di violenza, di aggressioni contro le donne che non sono più tollerabili. Come Regione, pur non essendo materia di competenza regionale, potremo fare una proposta di legge perché si inizi a ragionare su un inasprimento di pene, anche pesante, per chi si rende responsabile di atti di aggressione alle donne o di femminicidi. Si sta creando un clima intollerabile“.