Covid Campania, si rischia un nuovo lockdown. In provincia di Caserta registrati due morti e 131 positivi

Vincenzo De Luca
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“Se hai un incremento in termini assoluti di 800 positivi al giorno è evidente che arriviamo alla chiusura di tutto”.

Inizia così la diretta Facebook del venerdì del Presidente De Luca che fa il punto settimanale della situazione. Una dichiarazione che spaventa ma attenta ai dati di fatto, che, stando alle statistiche, purtroppo crescono.

“L’obiettivo a cui dobbiamo puntare in Italia dovrebbe essere avere un equilibrio tra i nuovi contagi e le persone dichiarate guarite – ha continuato il governatore –  Se c’è l’equilibrio la situazione diventa gestibile, ma se questo equilibrio salta, cioè se dovessimo avere mille contagi e 200 guariti, è lockdown.

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Se hai un incremento in termini assoluti di 800 positivi al giorno è evidente che arriviamo alla chiusura di tutto. Non vogliamo drammatizzare ma vogliamo semplicemente fare un calcolo numerico”.

E De Luca non usa mezzi termini con coloro che stanno protestando contro le misure drastiche espresse dalle nuove ordinanze: “Non è repressione, non è fascismo, non è sadismo, è il minimo indispensabile se vogliamo non essere costretti a chiudere tutto.

Se si arriva a mille positivi al giorno si chiude tutto. Altro che la mezz’ora in più o in meno al ristorante. Stiamo parlando di sciocchezze, cioè la possibilità di andare al ristorante fino alle 11 di sera. In queste condizioni è veramente il minimo che potessimo fare”.

E a tal proposito il presidente non ha potuto fare a meno di soffermarsi sulle ragioni dei commercianti:

“Le associazioni del commercio ci hanno chiesto diverse cose. Di queste, una sola credo sia ragionevole e accettabile, cioè rendere possibile l’inizio delle attività alle 5 e non alle 6. Questa cosa la accoglieremo, il resto no.

Nessuna modifica invece all’orario di chiusura dei bar alle 23, né della possibilità per i ristoranti di accogliere clienti solo fino oltre le 23.

“In Europa, ma anche nella gran parte dell’Italia, quando si va in un ristorante non alle 23, ma in qualche caso alle 21.30, ti dicono che la cucina è chiusa. Alle 22 non si cena da nessuna parte. Quindi ci sono delle cattive abitudini che vanno modificate”.

Positivi al Covid in Provincia di Caserta

Il numero dei positivi intanto continua a salire nell’intera regione ed anche in provincia di Caserta, dove si teme per i contagi sui luoghi di lavoro. È di oggi la notizia del primo esercizio commerciale chiuso per Covid all’interno del Centro Commerciale Campania.

Di seguito le tabelle pubblicate dal bollettino Asl, aggiornato alle ore 12.00 con tutti i dati, comune per comune

Casi positivi 2518 2387 +131
Deceduti 54 52 +2
Guariti 1312 1289 +23
Positivi attuali 1152 1046 +106
Tamponi processati 86240 84995 +1245