Crolla albero della Reggia su via Giannone, Felicori: “Interventi assenti da almeno 15 anni”

Caserta – A meno di 24 ore di distanza dall’episodio avvenuto ieri in corso Giannone, dove un enorme leccio alto quasi 20 metri è crollato all’interno del Parco della Reggia di Caserta facendo finire due grossi rami sul marciapiede e sulla carreggiata, arriva la risposta della direzione della Reggia, affidata ad un comunicato stampa.

L’incidente per fortuna non ha causato danni seri né feriti e stando a quanto si legge nella nota, oltre che dal vento, è stato provocato “dalla vetustà dell’albero e dalla mancanza di interventi di alleggerimento della chioma”.

Nella comunicazione diramata da Mauro Felicori e dal suo staff non si sottolineano però solo i dati oggettivi ma è contenuta anche un’informazione che, letta tra le righe, suona come un’accusa nei confronti delle gestioni precedenti del sito Unesco: “Un episodio” si legge “che conferma una situazione critica dovuta alla assenza di attività di potatura, alleggerimento e sagomatura degli alberi di cui soffriamo da almeno quindici anni”. Proprio nelle ore successive alla caduta dell’albero Felicori aveva ricevuto anche alcune critiche, venendo in pratica accusato di badare “più alla forma che alla sostanza”.

Inoltre già nei mesi scorsi era sorta una piccola diatriba tra la direzione della Reggia ed il Comune di Caserta, con l’amministrazione cittadina che aveva diffidato il direttore del monumento vanvitelliano chiedendo di provvedere urgentemente alla manutenzione di alcuni alberi che “invadono” le strade cittadine creando potenziali pericoli. Nella nota diramata poco fa Felicori ha annunciato che a breve anche questo problema sarà risolto: “Proprio in questi giorni è stato completato l’iter di affidamento dei lavori urgenti di messa in sicurezza delle alberature e di recupero dell’architettura del verde storico del Parco e del Giardino inglese e pertanto inizieranno la prossima settimana gli interventi proprio sul lato prospiciente corso Giannone.

Contemporaneamente la Direzione della Reggia ha affidato ad una società di agronomia la verifica specialistica con idonee attrezzature dello stato di salute e di stabilità degli alberi, che ci darà un quadro ancora più preciso e completo delle necessità di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del parco.La Direzione della Reggia si sta al riguardo organizzando per prevedere una ulteriore spesa straordinaria qualora l’indagine agronomica lo richiedesse”.