Crollo alberi a Caserta: al via gli interventi di potatura al centro città

Crollo alberi a Caserta: al via gli intervento di potatura al centro città

Non più di 30 mila euro di spesa e non oltre 10 giorni di lavori, questi i paletti entro i quali si avvieranno nei prossimi giorni i tanto attesi lavori di potatura agli alberi della città.

Una notizia che arriva dopo almeno 8 mesi di polemiche e denuncia a firma di associazioni ambientaliste, commercianti e residenti preoccupati dalla presenza di folte chiome ingombranti che, oltre ad ostacolare il transito sui marciapiedi e ad oscurare i piani bassi degli edifici, rappresentavano un serio pericolo per pedoni e automobili.

Dal cronopogramma degli interventi predisposti dall’Amministrazione comunale, si rendono note le strade coinvolte ossia via Filzi, via Tazzoli, via don Sturzo, piazza Cavour, via Buozzi, via Ceccano, via Patturelli, via Battistessa, via Galilei (ingresso villetta Giaquinto), e via Volturno nel quartiere Acquaviva.

L’operazione interesserà le essenze a basso fusto, in particolare i ligustri, le piane di ibisco, gli alberi di giuda e i lillà. Pioggia permettendo, i lavori dovrebbero partire nelle prossime ore per proseguire fino al prossimo 24 febbraio. Si tratterebbe comunque di una prima tranche di intervento considerato che il patrimonio arboreo di Caserta conta circa 5 mila e 400 esemplari.

E intanto fioccano segnalazioni da via Gemito, piazza Matteotti, viale Carlo III e da ogni angolo del centro storico come dalle frazioni di Caserta, mentre al Comune si sta ragionando sul discorso più complesso e oneroso degli abbattimenti.

E sono almeno una quarantina gli alberi da tagliare in città, ritenuti a rischio crolli perchè malati o secchi, e sono soprattutto pini, cedri e altre essenze ad alto fusto presenti in gran parte a parco degli Aranci, via Ruggiero e via Fratelli Rossetti, viale Cappiello e rione Vanvitelli, viale Medaglie d’Oro, piazza Vetrano a Falciano, via Atno e largo Alento nel quartiere Acquaviva.

In molti casi si tratta di pini malati, attaccati dalla toumeyella parvicornis, ma anche di alberi sani comunque e rischio crolli in quanto hanno le radici esposte, deteriorate  oppure recise in maniera sbagliata.

A ciò si aggiungono i danni arrecati dal maltempo e dai vandali, come quelli che nelle scorse settimane infierirono contro gli alberi di via Patturelli.

E preoccupano anche le grevillee robuste di corso Trieste e via Roma, ma lì sarà necessario ottenere il via libera a procedere della Soprintendenza di Caserta.