Csa Ex Canapificio, 18 settembre Giornata della memoria della strage di Castel Volturno con Sandro Ruotolo

Il Csa Ex Canapificio di Caserta è in piena attività, iniziative ed appuntamenti per ricordare al territorio che il Movimento Migranti è vivo. Gli appuntamenti a cui non dovete mancare dunque sono i seguenti:
– mercoledì 18 settembre a Castel Volturno, “Giornata della Memoria“, anniversario della strage di camorra e razzismo che nel 2008 uccise 6 ghanesi per mano del boss Setola.
– sabato 21 settembre, al mattino, presidio in piazza Vanvitelli per il progetto Sprar di Caserta – ancora sotto emergenza fondi causata dal Ministero dell’Interno! – e per tutta la nostra rete associativa ancora senza uno spazio adeguato a causa delle inadempienze del Comune e della Regione.

Sono trascorsi 11 anni dalla strage di Castel Volturno in cui persero la vita 6 ghanesi per mano del clan camorrista Setola: Ibrahim Alhaji, Karim Yakubu (Awanga) , Kwame Antwi Julius Francis, Justice Sonny Abu, Eric Affun Yeboa (Taller), Kwadwo Owusu Wiafe.
Joseph Aymbora fu l’unico sopravvissuto, il quale ferito alla gamba si finse morto e fu il testimone chiave del processo che condannò gli assassini all’ergastolo. Morto per cause naturali nel 2012, gli viene riconosciuta la medaglia al valor civile nel 2013 MAI consegnata alla famiglia che vive ancora in un programma di protezione.

IL 18 settembre i volontari del Csa Ex Canapificio saranno impegnati dalle 9 alle 12, presso la Piazza di Castel Volturno, con 50 studenti della scuola Garibaldi per il GIOCO SENZA FRONTIERE: un gioco di ruolo attraverso il quale i ragazzi e le ragazze scopriranno chi erano le vittime, i loro nomi, le loro speranze e qual era la loro vita come migranti a Castel Volturno.

Sarà presente Sandro Ruotolo, storicamente impegnato per il sostegno alle vittime innocenti della camorra.

Alle 12.00, ci spostiamo sul luogo della strage al km 43 SS Domiziana, nei pressi della sartoria ”Ob ob Exotix Fashions” (Ischitella- Castel Voltuno).

Qui, laici, musulmani, pentecostali cristiani ricorderanno con un’assemblea e una preghiera interreligiosa la strage e tutte le vittime della camorra, dell’odio e dello sfruttamento.

Da anni siamo impegnati nella costruzione di percorsi d’inclusione sociale – scrivono dalla pagina social del Csa –  La commemorazione delle vittime della strage di Castel Voltuno è una fondamentale occasione per costruire percorsi di legalità e giustizia sociale e, soprattutto, per capire quanto sia di anno in anno sempre più urgente e irrimandabile un piano d’inclusione sociale per italiani e immigrati che vivono a Castel Volturno, che punti sulla scuola, sulla sanità, sul reddito, sul trasporto e sulla formazione professionale.
Chiediamo un piano e un investimento economico per debellare lo sfruttamento lavorativo, l’emarginazione e la povertà“.