Cybersecurity: come riconoscere i siti sicuri?

Cybersecurity, come riconoscere i siti sicuri

La nostra società è quasi completamente informatizzata. Il ricorso alle tecnologie di Internet riguarda ormai tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Basti pensare alla possibilità di pagare le bollette di casa da remoto, oppure al lavoro in smart working.

Tutti, poi, abbiamo acquistato un oggetto sul web, ad esempio su Amazon o eBay. Persino le attività di svago e studio, come visitare un museo, partecipare a una masterclass o giocare a un casinò possono essere svolte online.

Tanta digitalizzazione richiede però una altrettanto grande attenzione alla sicurezza. È assolutamente necessario che le transazioni che si svolgono sul web siano protette dallo sguardo di malintenzionati.

Le truffe su Internet sono all’ordine del giorno. È sufficiente andare su uno store non affidabile ed effettuare un pagamento per consegnare i propri dati bancari nelle mani di truffatori. Rimanere vigili è quindi di massima importanza.

E allora? Come proteggersi? Quali sono i protocolli che deve avere un sito per potere essere definito sicuro?

I certificati di sicurezza essenziali sono due:

  1. È necessario sia presente il Protocollo HTTPS. A cosa serve? A proteggere la riservatezza e l’integrità delle informazioni scambiate. Quindi l’indirizzo deve cominciare con https. Inoltre, bisogna accertarsi sia presente il logo del lucchetto nella barra delle url.
  2. Un altro importante protocollo è SSL. Questo evita che persone terze ottengano informazioni sensibili. In buona sostanza, cripta i dati trasmessi di modo che siano illeggibili. Spesso i siti internet espongono le loro certificazioni sulla security sulle proprie pagine.

Oltre i protocolli, uno sguardo attento al sito permette di riconoscere i non protetti. Ad esempio, per i negozi online è necessario diffidare da quelli che contengono descrizioni prodotto piene di errori grammaticali. In generale, l’approssimazione deve sempre fare dubitare. Un’azienda seria offre nel footer del proprio eCommerce tutte le informazioni legali, come la partita iva. È possibile controllare la sua veridicità sulla piattaforma ufficiale dell’Agenzia delle Entrate. Un esempio di e-shop affidabile è Zalando, noto store settore abbigliamento. Si può notare come i metodi di pagamento e le norme sul reso siano spiegate nel minimo dettaglio

E che dire del mondo del gaming online? La sicurezza informatica in questo campo è tutto. Come valutare la bontà di un sito? Giocare su una piattaforma con zero protezione mette a rischio i dati personali degli utenti, col pericolo di incorrere in estratti conto dalle decurtazioni inappropriate. Starcasino, uno dei siti con licenza aams, ha la certificazione ADM (ex AAMS), organo del Ministero economico italiano che, offrendo un’esperienza live streaming controllata e divertente, è esempio di piattaforma affidabile e che permette di giocare online in piena sicurezza.

Cosa ci aspetta nei prossimi anni? Il futuro della cybersicurezza prevede protocolli sempre più efficienti e severi. I software di intelligenza artificiale saranno viepiù uno degli alleati più potenti dei navigatori del web. La loro grande velocità nell’analizzare enormi moli di bit e la capacità di comunicare con un linguaggio naturale permetteranno di prevenire e sventare azioni criminali, fornendo agli internauti esperienze sicure e a prova di hacker.