Dal 29 novembre Calabria, Lombardia e Piemonte in zona arancione, la Campania resta rossa. Le nuove direttive per il Natale

Nessun cambiamento per Abruzzo, Campania e Val d’Aosta che resteranno ancora in zona rossa, Toscana e Provincia di Bolzano dovrebbero essere invece “declassate” tra una settimana. E’ il nuovo provvedimento del ministro Roberto Speranza che entrerà in vigore domenica 29 novembre. Restano nella fascia di rischio intermedia anche Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria. Cambiano colore invece Calabria, Lombardia e Piemonte che passano da rosso ad arancione.

Mascherine chirurgiche personalizzate

Il 4 dicembre poi entrerà in vigore il nuovo dpcm, uno dei temi caldi ovviamente è quello del coprifuoco durante le vacanze di Natale e ci sono misure ad hoc che fanno discutere, come quello degli orari di apertura delle attività commerciali per lo shopping dei regali e di quelle di ristorazione.

Anche la questione degli spostamenti tra regioni per raggiungere i parenti è spinosa, il governo passa da un rigoroso divieto totale, a prescindere dalle colorazioni territoriali, ad una timida apertura per recarsi a trovare i parenti anziani muniti di autocertificazione, ma è tutto da verificare.

E poi c’è la diatriba sulla Messa di Natale. Per rispettare il coprifuoco ecco la proposta di anticiparla di due ore che fa esplodere la polemica sulla necessità di rispettare l’appuntamento con la mezzanotte. La risposta viene dal ministro agli Affari regionali, Francesco Boccia durante il vertice con le Regioni: “Non è eresia far nascere Gesù due ore prima o seguire la messa due ore prima”, la priorità è uscire dalla seconda ondata di coronavirus.

Ma funzione religiosa a parte, resta il nodo degli orari di apertura delle attività commerciali per lo shopping. A quanto pare bar e ristoranti chiuderanno comunque alle 18.00, nonostante le proteste della maggior parte dei presidenti di regione, mentre i negozi potrebbero restare aperti fino alle 22.00.