L’interscambio con l’Alta Velocità modifica gli spostamenti dei pendolari casertani e apre nuove possibilità di connessione verso le principali direttrici regionali
Dal 4 luglio 2026 i treni del Regionale di Trenitalia fermeranno per la prima volta nella stazione di Napoli Afragola, nodo dell’Alta Velocità e punto di accesso al nuovo itinerario AV/AC Napoli–Bari. Una novità che incide direttamente sulla mobilità dell’area casertana, interessata da alcune delle principali relazioni regionali coinvolte nel potenziamento.
L’attivazione della fermata consente infatti una connessione immediata con la rete AV per i passeggeri delle linee Napoli – Caserta via Cancello, Napoli – Vairano – Cassino e Napoli Campi Flegrei – Caserta – Capua, direttrici utilizzate quotidianamente da pendolari, studenti e lavoratori della provincia. Nei giorni feriali saranno 70 i treni che fermeranno a Napoli Afragola, per un’offerta complessiva di oltre 56mila posti; nei festivi i collegamenti saranno 23, pari a circa 18mila posti.
Contestualmente entreranno in esercizio tre nuove stazioni: Acerra, Valle di Maddaloni e Dugenta – Frasso Telesino, due delle quali situate nel territorio casertano. Le fermate di Casalnuovo e Afragola Centro Commerciale saranno attivate in una fase successiva. Per garantire la continuità del servizio, nella tratta tra Casalnuovo e Afragola è previsto un servizio bus con 112 corse giornaliere.
Per la relazione Napoli – Bojano – Campobasso, l’offerta complessiva prevede 4 coppie di treni al giorno, con una lieve rimodulazione oraria del Regionale Molise finalizzata a ottimizzare l’esperienza di viaggio.
L’intervento si inserisce nel percorso di sviluppo dell’offerta regionale in Campania, con l’obiettivo di rendere più efficiente l’interscambio tra servizi regionali e Alta Velocità. L’accesso diretto alla rete AV da Napoli Afragola rappresenta un elemento strategico per i flussi provenienti da Caserta e dall’asse nord della regione, migliorando tempi di connessione e possibilità di integrazione tra diverse modalità di trasporto.
La nuova configurazione dei servizi, con l’attivazione delle stazioni di Valle di Maddaloni e Dugenta – Frasso Telesino, amplia inoltre le opzioni di mobilità per i comuni dell’area montana e della valle telesina, rafforzando la rete ferroviaria provinciale in una fase di forte domanda di spostamenti intermodali.
La fermata dei Regionali a Napoli Afragola diventa così un punto di snodo che incide direttamente sulle abitudini di viaggio dei passeggeri casertani, offrendo nuove opportunità di collegamento con l’Alta Velocità e con le principali direttrici campane.









































