Due giornate dedicate al benessere della persona.
Ridurre lo stress, sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo, recuperare equilibrio ed energia e scoprire nuove modalità di espressione: sono questi gli obiettivi al centro delle due giornate di studio dal titolo “Dallo stress alla creatività: percorso formativo teorico-pratico per conoscere e gestire lo stress quotidiano mediante lo Yoga e la Meditazione”, in programma mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre 2026.
L’appuntamento si svolgerà presso la Sala Conferenze “Raffaello Causa” della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento, all’interno del complesso della Reggia di Caserta.
L’iniziativa è promossa dalla Soprintendenza ABAP per le province di Caserta e Benevento, in collaborazione con la Direzione Generale Risorse Umane e Organizzazione del Ministero della Cultura (DG-RUO). Il progetto è inserito nel Catalogo dei Corsi MiC 2026 ed è aperto anche al pubblico.
L’obiettivo è sperimentare un modello formativo che, accanto alle competenze professionali tradizionali, sappia porre al centro la persona, le relazioni interpersonali e la qualità della vita lavorativa. Il percorso nasce su impulso di Mariano Nuzzo, Maria Candalino e Mariangela Mingione.
Un progetto pilota per valorizzare il benessere
“Dallo stress alla creatività” nasce come progetto pilota curato da Mariano Nuzzo e Maria Candalino, con l’intento di portare all’interno di un’istituzione culturale un tema sempre più rilevante: il benessere della persona come componente capace di influire sulla creatività, sulle relazioni e sulla qualità del lavoro.
Il percorso propone uno spazio nel quale approfondimento teorico ed esperienza pratica possano integrarsi. Ai partecipanti saranno forniti strumenti concreti per affrontare lo stress della quotidianità e sviluppare una maggiore consapevolezza di sé.
Il progetto non si limita quindi a una riflessione teorica sul benessere, ma punta a farne esperienza diretta, attraverso attività corporee, tecniche di respirazione, meditazione e momenti di approfondimento e riflessione.
L’iniziativa si inserisce, inoltre, in un più ampio quadro istituzionale. La Direzione Generale Risorse Umane e Organizzazione del Ministero della Cultura ha infatti competenze specifiche in materia di formazione, relazioni sindacali, pari opportunità e benessere organizzativo.
In questa prospettiva, l’Atto di indirizzo del Ministro della Cultura per il periodo 2026-2028 richiama la necessità di promuovere il benessere organizzativo, la crescita professionale e la valorizzazione del personale, con l’obiettivo di generare maggiore valore pubblico e consentire ai lavoratori di esprimere pienamente il proprio potenziale.
Il 7 ottobre: stress, vitalità e consapevolezza del respiro
La prima giornata, mercoledì 7 ottobre, sarà dedicata al tema “Stress e vitalità”.
La sessione mattutina si aprirà con l’introduzione del Soprintendente Mariano Nuzzo, seguita dai saluti istituzionali di Armando Cozzuto, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, e di Carlo Manzi, Presidente dell’Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Caserta.
Il programma proseguirà con gli interventi di Ram Rattan Singh Claudio Martinotti, autore della relazione “Dallo stress alla creatività – Yoga per tutti”, e di Guru Shabd Kaur Anna La Peruta, che affronterà il tema del “Respiro consapevole: strumenti pratici per il benessere”.
La sessione sarà moderata da Maria Candalino. Nel pomeriggio sarà invece la stessa Candalino a condurre la parte pratica dedicata al Kundalini Yoga, attraverso il programma Breathwalk, ovvero lo yoga camminato.
L’esperienza sarà incentrata sul rapporto tra respirazione e consapevolezza, con un percorso dal titolo “Il respiro per rivitalizzare il corpo, la mente e lo spirito”, pensato per favorire una maggiore percezione del proprio corpo e delle proprie risorse.
L’8 ottobre: il rapporto tra sonno e meditazione
La seconda giornata, giovedì 8 ottobre, sarà dedicata al tema “Sonno e Meditazione”.
Dopo l’introduzione di Mariano Nuzzo, sono previsti i saluti istituzionali di S.E. Lucia Volpe, Prefetto di Caserta.
A seguire interverrà Ikram Singh Ignio Inserra, con una relazione dedicata al rapporto tra sonno, stress e benessere psicofisico. L’intervento approfondirà anche l’integrazione di strumenti derivati dalla psicoterapia corporea e dal Kundalini Yoga.
Il tema della meditazione sarà invece affrontato da Daya Singh Paolo Corsini, che proporrà una riflessione sulla meditazione intesa come capacità di riconoscere e ascoltare ciò che accade nel momento presente, sviluppando una maggiore attenzione alla propria esperienza.
La sessione pomeridiana sarà dedicata alla pratica. Lorenzo Stabile guiderà una lezione di Hatha Yoga integrato con elementi della Medicina Tradizionale Cinese, proponendo un’esplorazione del corpo e del rapporto con l’influsso dello Shen su di esso.
Formazione e accessibilità al centro del progetto
Un’attenzione specifica è stata dedicata anche al tema dell’inclusione e dell’accessibilità.
Su impulso di Mariangela Mingione, responsabile dell’area funzionale “Promozione, Educazione e Ricerca”, entrambe le giornate prevedono infatti un servizio di interpretariato nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), curato dall’ENS, con l’obiettivo di rendere l’esperienza formativa concretamente accessibile e inclusiva.
L’iniziativa è aperta anche al pubblico, previa prenotazione all’indirizzo sabap-ce.comunicazione@cultura.gov.it, e si inserisce nel più ampio percorso di formazione e sviluppo delle competenze rivolto al personale del Ministero della Cultura.
Il tema dello stress assume inoltre una precisa rilevanza nell’ambito della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare, l’articolo 28 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che la valutazione dei rischi debba comprendere anche quelli connessi allo stress lavoro-correlato.
Una sperimentazione destinata a svilupparsi nel tempo
Per la Soprintendenza ABAP di Caserta e Benevento, le due giornate rappresentano quindi non soltanto un appuntamento formativo, ma l’avvio di una sperimentazione destinata a proseguire negli anni successivi.
Il progetto mette in relazione formazione, cultura, corpo, mente e organizzazione del lavoro, proponendo una visione del benessere organizzativo come parte integrante della crescita professionale e della qualità dell’esperienza lavorativa.
L’intenzione è proseguire lungo questa strada attraverso nuovi percorsi e ulteriori ambiti di sperimentazione, costruendo progressivamente un programma formativo più articolato e capace di rispondere alle esigenze del personale.
In questa prospettiva, “Dallo stress alla creatività” rappresenta un punto di partenza per esplorare nuove modalità di formazione dedicate al benessere, alla consapevolezza e alla valorizzazione delle persone all’interno delle organizzazioni.
Il Soprintendente Mariano Nuzzo ha dichiarato: “La cultura della tutela passa anche dalla cura delle persone che ogni giorno lavorano per il patrimonio culturale.
Con questo progetto vogliamo sperimentare un linguaggio nuovo della formazione, nel quale professionalità, consapevolezza, creatività e benessere possano incontrarsi. È un progetto pilota, ma vorremmo che fosse soprattutto l’inizio di un percorso.”
Due giornate per fermarsi, respirare, ascoltare e ripartire.
Perché anche dalla cura di sé può nascere nuova creatività.










































