De Luca alla presentazione del Festival di Capri: “Se saremo scapigliati in questo agosto, ci aspettano tempi duri”

Questa mattina nella sala “De Sanctis” di Palazzo Santa Lucia a Napoli, nell’abito della presentazione della rassegna “Il Canto delle SireneFestival Internazionale di Capri”, diretto da Geppy Gleijeses, che si svolgerà tra Capri e Procida dal 10 al 20 settembre prossimo, il Presidente della regione Campania Vincenzo De Luca ha fatto il punto della situazione sulle vicende cruciali del territorio, campagna vaccinazioni, #greenpass e iniziative della Regione Campania.

La Campania continua ad essere la Regione d’Italia che produce più cultura ed eventi anche in questo periodo di Covid – specifica il Governatore parlando dell’evento del giorno – il Festiva Internazionale di Capri vuole essere un’anticipazione di Procida capitale della Cultura, si partirà da Capri per concludersi a Procida, musica teatro e letteratura, sarà per certo un ulteriore elemento di attrazione e turismo per la nostra regione”.

Inderogabile ovviamente il punto sull’aspetto sociale e sanitario della regione: “Cosa mi aspetto, mi aspetto quello che prepareremo con le nostre stesse mani, se saremo persone responsabili mi aspetto un periodo di serenità anche se dovremo fare i conti ancora con l’epidemia, ma nel quale si potrà vivere, ma se saremo ancora irresponsabili in questo mese di agosto avremo mesi difficili.

 

 

Più siamo responsabili più ci si avvicina al ritorno alla vita normale sul piano dell’economia e su quello delle relazioni umane. Più siamo irresponsabili e scapigliati, più raccontiamo stupidaggini a proposito della campagna di vaccinazione, più questo calvario è destinato a durare nel tempo.

Ma io voglio sperare, soprattutto in occasione dell’apertura dell’anno scolastico che prevalga questo senso di responsabilità e si completi la campagna vaccinale nella nostra regione.

Il Green Pass? Sono stra d’accordo anche perche la regione il Green Pass lo ha fatto quattro mesi fa anche se a Roma non se ne sono accorti, e se avessero utilizzato il metodo e il lavoro della Campania avremmo fatto prima e creato meno confusione. Mi pare del tutto ragionevole affermare il principio che chi frequenta luoghi pubblici deve essere vaccinato. Che c’è da discutere”.