De Luca annuncia: “Contributo extra ai medici e infermieri che sono stati in prima linea nella lotta al Coronavirus”

Vincenzo de Luca Campania

Complimenti ai cittadini campani, attenzione però, il 4 maggio non sia il Carnevale di Rio“. E dall’Unità di Crisi i dati aggiornati sulle singole Province, 407 i positivi in Terra di Lavoro

Il venerdì’ è un giorno ormai atteso per la diretta del presidente De Luca su Facebook in cui il governatore fa il punto su tutte le iniziative messe in campo per fronteggiare l’emergenza ed entrare nella Fase 2.  E così è stato in quella che è praticamente una conferenza stampa che De Luca ha tenuto online sottolineando ampiamente come la linea Campania sia diventata ormai un modello nel rispetto delle norme per il contenimento del contagio.

Durante l’incontro video si è anche soffermato sulle polemiche nate sulla gestione dell’emergenza tra il Nord ed il Sud. “Non c’è da aprire in maniera strumentale e sgangherata dibattiti e idiote polemiche tra Nord e Sud. Mi auguro che questa abitudine nazionale di aprire polemiche nei confronti del Sud prima o poi cessi. La verità è che c’è chi guarda al Sud solo per dare lezioni, è arrivato il momento che ci si convinca che le lezioni bisogna anche apprenderle dal Sud e quando si incontra una realtà d’eccellenza bisogna avere l’onestà intellettuale di riconoscerlo”.

La Regione Campania conferma tra le altre cose che sarà dato “un contributo extra ai medici e infermieri che sono stati in prima linea nella lotta al Coronavirus“. Conferma in diretta streaming  De Luca. “Entro domani mattina mi auguro ci sia un incontro con le organizzazioni sindacali – ha spiegato – noi daremo il contributo a straordinario, credo che seguiremo lo schema dell’Emilia romagna. Cercheremo di trovare risorse aggiuntive a quelle del Governo ma il nostro impegno lo confermiamo“.

Da lunedì 27 aprile in Campania sarà possibile per le attività di ristorazione, pub, bar e pasticcerie effettuare consegne a domicilio. “E’ ovvio che non torniamo a come eravamo tre mesi fa. Qualcuno mi ha scritto ‘ma così non possiamo riprendere la movida. Ma sei scemo o sei buono? “Serve rigore“, ha detto De Luca ma “il quadro ci consente di fare i primi passi in avanti significativi nel rilancio delle attività economiche. Forse domani apporteremo delle modifiche negli orari di consegna del cibo a domicilio“.

E si potrebbero sdoganare anche altre attività: “Riapriranno i cantieri ma è in corso di valutazione la possibilità di un ulteriore provvedimento, volto a consentire anche, a partire dal 27 aprile, interventi funzionali alla prevista ripresa delle attività nella “Fase 2” dell’emergenza”.

E infine il turismo: Incontri, nei primi giorni di maggio con il comparto: al vaglio anche una campagna promozionale per la Campania. Incontri previsti anche per lo sport, per la cultura e i trasporti. “Manterremo il servizio di Freccia rossa da Milano al Cilento e il metrò del mare – ha annunciato – è un gesto di fiducia per il futuro“.

Insomma la ripartenza sarà graduale ma il 4 maggio non sarà la data della liberazione dal Coronavirus, ma inizieremo piano piano la fase della convivenza con l’epidemia.

Aggiornamento dell’Unità di Crisi della Regione Campania

Il punto alle ore 23.59 di ieri i casi positivi in Campania ripartiti per province:

Totale positivi: 4.282
Totale tamponi: 61.331

Totale deceduti: 336
Totale guariti: 1.003 (di cui 942 totalmente guariti e 61 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione)

Il riparto per provincia:

Provincia di Napoli: 2.334 (di cui 878 Napoli Città e 1456 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 643
Provincia di Avellino: 434
Provincia di Caserta: 407
Provincia di Benevento: 175
Altri in fase di verifica Asl: 289