Vincenzo De Luca annuncia: “A marzo vaccinazione di massa. L’obiettivo è vaccinare oltre 4 milioni di cittadini”

Nel corso del consueto punto settimanale su Facebook, il governatore della Campania Vincenzo De Luca si è soffermato in particolare sull’ampia questione del vaccini.

Stiamo discutendo con Arcuri su come garantire la copertura dei richiami; qualcuno ha detto che la Campania non ha accumulato scorte, è una idiozia. Basta con le manfrine, arriveremo a chiedere l’invalidazione del piano di distribuzione”.

L’obiettivo è quello di completare la vaccinazione di tutta la popolazione entro il 2021, presupponendo l’arrivo dei vaccini.

Stiamo lavorando per attrezzare la fase 2 – ha spiegato De Luca – cioè per il mese di marzo quando inizierà la vaccinazione di massa, 140-150 punti di somministrazione dei vaccini. L’obiettivo è di arrivare a vaccinare 4 milioni 600mila cittadini campani.

Dovremo avere entro l’estate la disponibilità di almeno 9 milioni di dosi – ha poi aggiunto – obiettivo: 55mila e 60mila vaccinazioni al giorno. Siamo impegnati fino all’ultimo respiro per vaccinare tutti. È una guerra, dobbiamo guardarci le spalle ma dobbiamo anche combattere quando ci troviamo di fronte a cose non corrette a a danno della nostra regione“.

E poi scatta la polemica proprio sulla questione distribuzione: “Per questa e la prossima settimana, la Campania avrà 135 mila vaccini, l’Emilia 183 mila vaccini, il Lazio 179 mila, con la nostra stessa popolazione, la Lombardia 334 mila vaccini, il Piemonte 170 mila vaccini ed ha un milione e mezzo di abitanti in meno della Campania, il Veneto 164 mila dosi, quindi non mi vengano a parlare di criteri oggettivi.

Ha poi ribadito: “Per il mese di gennaio e per i primi giorni di febbraio, se abbiamo quello che ci manca, completeremo le somministrazioni della seconda dose dopo di che, questo ci è stato annunciato, da inizio febbraio dovrebbe cominciare in Italia la distribuzione sulla base della popolazione residente nelle diverse regioni e, quindi, dovrebbe essere operato un recupero a nostro vantaggio, quindi non ci fanno nessuno regalo“.

La Curva Epidemiologica. “C’è ancora un tasso dell’8% di positivi, per avere una situazione di tranquillità dobbiamo scendere al 5%. Quando abbiamo ancora 1000 -1200 positivi vuol dire che dobbiamo stare attenti e che stiamo camminando sul filo del rasoio”, ha sottolineato il presidente. “La Campania è in zona gialla, non si sarebbe detto pensando alle tante, troppe campagne di sciacallaggio di questi mesi, per alcune trasmissioni la Campania doveva essere il Bangladesh. Ripeto, nessun compiacimento per la zona gialla, nessun rilassamento fino a quando non avremo completato la vaccinazione“.

Infine De Luca parla anche delle rianimazioni: “Siamo tra le regioni migliori d’Italia per presenze in terapia intensiva, quasi sempre sotto i 100 posti occupati rispetto ai 640 disponibili, dati che ci devono dare sicurezza e serenità“.