De Luca, immunizzeremo tutta la popolazione studentesca a costo di ritardare l’anno scolastico

A tutto spiano il presidente della Regione Vincenzo De Luca sulla situazione sanitaria, sui contagi, sulla campagna vaccinale, anche in vista dell’apertura delle scuole, sul #greenpass e sulle misure per il contenimento dell’epidemia.

“Rivolgo un pensiero al giovane Emanuele Melillo – ed esordisce così il governatore nel suo consueto aggiornamento del venerdì – l’autista che guidava un pulmino a Capri ed è morto. Abbiamo avuto oltre una ventina di feriti, mentre questo giovane autista è stato colto da malore.

Ha cercato di accostare il pullman per evitare danni, ma non ci è riuscito. Una tragedia che poteva essere molto più grande. Esprimiamo cordoglio alla famiglia del giovane Emanuele. Seguiremo la situazione dei feriti portati in terraferma, alcuni bambini ricoverati al Santobono. Cercheremo di seguirli fino alla dimissione dai nostri ospedali”.

Poi si passa a parlare della campagna vaccinale.

“Dobbiamo completare quanto prima possibile la campagna di vaccinazione. Questo è l’obiettivo prioritario. Più si ritarda la campagna di vaccinazione più cresce il pericolo di diffusione di varianti come la variante Delta, quindi più cresce il pericolo che la fase dell’epidemia si prolunghi nel tempo. Vaccinarsi quanto prima possibile è indispensabile per contenere e poi sconfiggere l’epidemia Covid. Vaccinarsi quanto prima possibile e quanti più è possibile per consentire la ripresa delle attività economiche”.

Siamo in un momento difficile e dobbiamo fare uso della ragione, chiarendo la situazione e gli obiettivi su cui lavorare. Abbiamo una ripresa fortissima del contagio in Italia. Rispetto a un anno fa abbiamo due elementi positivi: il primo è la campagna di vaccinazione che ha riportato risultati significativi, il secondo è un inizio di ripresa economica che ci incoraggia.

Per il resto dobbiamo capire come muoverci, per evitare di fare passi indietro e fronteggiare un problema come la diffusione della variante Delta. La prima cosa da fare è completare la campagna di vaccinazione, è l’obiettivo primario. E’ indispensabile per contenere e poi sconfiggere l’epidemia.

In Campania abbiamo fatto 6,2 milioni di somministrazioni. L’obiettivo per fine luglio è arrivare a 3 milioni di cittadini immunizzati con le due dosi. C’è stata una ripresa anche delle vaccinazioni per prime dosi. Io per dare l’esempio mi sono vaccinato a dicembre. Ora tutti vogliono dare l’esempio, ci potevano pensare 10 mesi fa”

La priorità oggi è completare la vaccinazione della popolazione studentesca sotto i 18 anni. I docenti qui da noi si sono vaccinati quasi tutti. Dobbiamo evitare di tornare alla didattica a distanza.

Ma è evidente che se non si raggiunge un’immunità di gregge, almeno il 70% della popolazione studentesca, ci sarà di nuovo la necessità di ricorrere alla Didattica a distanza. Dobbiamo completare la campagna di vaccinazione, anche a costo di ritardare l’inizio dell’anno scolastico“.

“Condivido la proposta di Carlo Bonomi (presidente di Confindustria) sull’obbligatorietà dei vaccini sui luoghi di lavoro. È una proposta seria. Coinvolgiamo i sindacati ma anche sui luoghi di lavoro, se vogliamo garantire continuità delle attività produttive, dobbiamo pretendere che chi va a lavorare in una comunità poi la rispetti e si faccia il vaccino”.

“La libertà con la campagna di vaccinazione non c’entra niente. Queste stupidaggini che sentiamo sono veramente insopportabili. La libertà di ogni cittadino deve essere limitata dalla responsabilità che ognuno deve avere nei confronti di tutti.

La vaccinazione obbligatoria sui luoghi di lavoro è una buona idea. Non vedo in questo caso attentati alle libertà. Con il Green Pass noi dobbiamo tutelare i cittadini che si sono vaccinati e che non devono rischiare di essere contagiati da chi non lo ha fatto”, ha aggiunto il Governatore parlando della situazione a livello nazionale”.