De Luca: “La Campania resta gialla, ma attenti o avremo la terza ondata di settembre”

La Campania, ad oggi, registra, il livello più basso di occupazione di terapie intensive e anche il livello più basso di decessi.

Siamo ad una percentuale del 21% mentre la Lombardia è al 37% sulle terapie intensive, abbiamo motivi per essere orgogliosi della nostra sanità“. Così il presidente della Regione nella consueta diretta sui social per fare il punto sull’emergenza sanitaria.

Abbiamo superato due milioni di somministrazioni di vaccino in Campania, abbiamo raggiunto oltre 600mila cittadini con doppie dosi, ieri abbiamo sfiorato le 50mila vaccinazioni in una giornata.

Possiamo vantare il risultato migliore d’Italia per quanto riguarda le vaccinazioni agli ultra ottantenni nonostante, come sapete, il fatto che abbiamo ricevuto 200mila dosi di vaccino in meno, abbiamo raggiunto con la prima vaccinazione il 100% degli ultra 80enni, il 90% degli ultra 70enni, l’80% degli ultra 80enne non deambulanti. Abbiamo prodotto uno sforzo enorme per mettere in sicurezza le categorie fragili e le persone anziane”.

Ad oggi, dice De Luca, “siamo a meno 194mila dosi che sono state date alla Campania. C’è stato un annuncio epocale dal commissariato di Governo: dal 10 maggio iniziamo i vaccini agli ultra 50enni. Noi il 10 maggio avremo già finito. In Campania le vaccinazioni ai 50enni sono già in corso da giorni. Non vogliamo turbare la serenità di nessuno, però questo è davvero un paese bizzarro, noi per fortuna continueremo sulla nostra linea“.

Poi il Presidente ribadisce il suo essere favorevole a prolungare le aperture serali dei ristoranti fino alle 23.00 ma esprime la sua preoccupazione con l’enfasi che gli è solita: “Ristoranti fino alle 23, ma ho il terrore per la movida nelle forme nelle quali l’abbiamo conosciuta nei mesi e negli anni passati. Se dovesse succedere questo, noi ci giochiamo l’estate e a settembre avremo la terza ondata“.

Poi rivolto ai ragazzi: “Nessuna ricreazione da squinternati e feste in casa. Si comincia a respirare ma dobbiamo stare attenti. Io ho il terrore delle serate della movida“.

Infine Vincenzo De Luca rivendica il fatto di aver “anticipato scelte fatte proprie da tutti solo adesso, come quello di puntare sulla vaccinazione del settore turistico, alberghiero, della ristorazione, delle isole. Quando abbiamo deciso noi ci voleva un po’ di coraggio, prendiamo atto con soddisfazione che ora sono d’accordo tutti sulla necessità di immunizzare le isole, ci fa piacere continueremo sulla nostra linea”.

Domani una iniziativa a Capri per presentare l’isola Covid free. “Avevamo deciso di fare questa scelta sia per ragioni sanitarie sia per ragioni di promozione internazionale del turismo campano. Ricordate che qualche mese fa, quando abbiamo comunicato questo obiettivo della regione ci sono state polemiche a non finire.”