De Luca: “La collocazione di fascia della Campania è già stata decisa ieri. Non c’è più nulla da decidere”

Vincenzo De Luca

In queste ore si stanno rincorrendo voci di un probabile “declassamento” di fascia della Campania. Secondo vari organi di informazione l’Istituto superiore di Sanità starebbe chiedendo che per quattro regioni — Veneto, Emilia-Romagna, Campania e Friuli-Venezia Giulia — vengano disposte il prima possibile misure più restrittive rispetto a quelle attuali. In serata il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha tenuto a smentire queste ipotesi, pubblicando un post sul suo profilo social.

“Vedo che sugli organi di informazione – ha dichiarato De Luca – si è creata un’attesa di decisioni riguardanti la Regione Campania. La collocazione di fascia della Campania è già stata decisa ieri, a fronte della piena rispondenza dei nostri dati a quanto previsto dai criteri oggettivi fissati dal ministero della Salute. Ho sollecitato io un’operazione trasparenza, pubblica e in tutte le direzioni, per eliminare ogni zona d’ombra, anche fittizia. Dunque, non c’è più nulla da decidere e da attendere. Riconfermo altresì che sulla linea di rigore sempre seguita dalla Regione, solleciterò nelle prossime ore e nei prossimi giorni i ministeri dell’Interno e della Salute ad assumere provvedimenti rigorosi per il rispetto delle regole e per il contrasto all’epidemia.

“Non sono assolutamente tollerabili – ha aggiunto il Governatore – immagini come quelle del lungomare di Napoli, o di strade e quartieri abbandonati a se stessi, nei quali si continuano a violare le norme senza che nessuno di quelli che hanno il dovere di impedirlo muova un dito. Non è tollerabile che il lavoro straordinario fatto sul piano sanitario e ospedaliero, a tutela della vita delle persone, sia inficiato da un contesto ambientale che si muove nel segno della irresponsabilità istituzionale e comportamentale.”

Intanto il TAR Campania oggi, analogamente a quanto deciso il 9 novembre scorso, ha respinto in via monocratica ulteriori due ricorsi proposti per la sospensione dell’Ordinanza regionale n. 89/2020, che dispone l’attività didattica a distanza nelle scuole della Campania.

Nel pomeriggio di oggi, inoltre, il Consiglio di Stato ha confermato le pronunce del Tar campano del 9 novembre 2020, pur chiedendo alla Regione il deposito di ulteriore documentazione istruttoria. Resta pertanto confermata la didattica a distanza, così come stabilito dall’Ordinanza regionale della Campania n. 89.