De Luca: “La settimana prossima distribuiremo 250mila card di vaccinazione. La Campania prima in Italia”

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, questa mattina all’inaugurazione del Pronto Soccorso del Santo Bono di Napoli a Sergio De Simone – il bambino napoletano di 7 anni torturato nel corso degli esperimenti dei nazisti nei campi di concentramento – si è poi soffermato con i giornalisti facendo il punto della situazione sulla questione vaccini.

Stiamo facendo una cosa unica in Italia, la prossima settimana distribuiremo 250.000 tessere di vaccinazione, la card della regione che certificherà l’avvenuta vaccinazione cioè l’assunzione delle due dosi e quindi, chi sarà in possesso di questa carta potrà circolare liberamente andare ai ristoranti cinema teatri anche al di là delle quote stabilite mi pare una cosa molto importante.

La Green Card di cui parlano in Europa- ha puntualizzato il governatore di cui parlano in Italia, a Napoli è già stata realizzata, non lo troveremo scritto sui giornali ovviamente ma è così. Una card estremamente sofisticata, che tiene conto dei problemi della privacy, che contiene un microchip sul retro che avvicinato ad un cellulare consente di avere tutte le informazioni della piattaforma digitale della Regione Campania: quando è stato vaccinato, se è stato vaccinato innanzitutto. E consente inoltre di avere anche altri servizi, sulla card per esempio si può trasferire anche l’abbonamento di UNICO Campania. Mi pare una bella ulteriore prova di efficienza in una regione che è all’avanguardia in Italia per il covid-19“.

E soffermandosi sui dati della regione in tema di contagi: “Precisiamo, i due dati che misurano la gravità del covid sono semplicemente le occupazioni di terapia intensiva e il numero dei decessi, tutti gli altri dati sono manipolabili.

Da questo punto di vista la regione Campania è la regione che ha il numero più basso di accessi in terapia intensiva, e il numero più basso di decessi per Covid. Dunque, nonostante la carenza di vaccini e nonostante 15.000 dipendenti in meno siamo la regione all’avanguardia nella battaglia contro il virus, ovviamente dobbiamo continuare e non rilassarci”.

E sulla Campagna Vaccinale: “Andremo avanti, appena avremo completato l’immunizzazione sulle isole ci permetteremo di fare anche una campagna di promozione turistica sul piano internazionale perché Capri-Ischia sono comunque dei marchi di valore internazionale e possono richiamare turismo su tutto il territorio della Regione

Fra 2-3 settimane avremo immunizzato tutti i cittadini di Capri di Ischia e di Procida e tutti i dipendenti delle strutture alberghiere, a quel punto ovviamente cercheremo di estendere questo intervento al Litorale Domizio, alla Costiera Sorrentina, Amalfitana, Cilentana.

Come vado ripetendo c’è un comparto economico, quello turistico-alberghiero nel quale se non si prendono decisioni per il mese di maggio avremo un disastro. Chi va a prenotare i flussi turistici ovviamente si sta già orientando verso le Baleari, la Spagna, la Grecia, la Croazia“.

Per quanto riguarda Zona Gialla, le perplessità del Presidente riguardano i vaccini e i controlli: “Ci giochiamo l’estate se pensiamo di fare la ricreazione e se non abbiamo comportamenti responsabili. Adesso dobbiamo avere il tempo per immunizzare tutti i nostri concittadini, abbiamo bisogno perlomeno di altri 4-5 mesi se ci mandano i vaccini che ancora non arrivano in misura adeguata in Campania”.

“In questi mesi dobbiamo essere ancora più responsabili, immaginare di andare in giro senza mascherina o di fare assembramenti notturni in maniera totalmente irresponsabile significa essere veramente dei criminali. Mi è capitato di vedere le immagini della serata dell’altro ieri, eravamo ancora in zona arancione e c’erano centinaia di giovani senza mascherina, assembramenti irresponsabili cerchiamo. Purtroppo non ci vuole nulla per far riaccendere l’epidemia. Allora se non ci sarà senso di responsabilità da parte dei cittadini non illudiamoci noi riavremo il problema, ma se avremo comportamenti responsabili e avremo il tempo per completare la vaccinazione credo che ci sarà la possibilità di uscire dal tunnel”.

Perentorio De Luca anche sulla questione Coprifuoco: “Personalmente sono per consentire l’apertura dei ristoranti di sera fino alle 23 e consentire il rientro dei clienti fino alle 23.30, avendo i clienti la ricevuta fiscale da esibire alle forze dell’ordine che controllano il territorio. Non è lì a mio parere che si determina l’esplosione del contagio, ma nella movida incontrollata, quando hai migliaia di persone senza mascherina che si trasmettono il contagio”.