De Luca le prova tutte contro il Coronavirus: coprifuoco nei fine settimana e militari in strada

Blocco della movida, 100 militari in arrivo ma lunedì riaprono le scuole

A mali estremi estremi rimedi. In Campania non si ferma la corsa del Coronavirus e così il Governatore Vincenzo De Luca si scatena. Ogni giorno, da settembre ad oggi, il Bollettino pubblicato dall’ente di palazzo Santa Lucia riporta cifre record, la Campania è tra le regioni più colpite d’Italia dal Covid-19.

Costretto dai numeri e forte del recente risultato elettorale, nelle scorse ore il presidente della Regione ha rilasciato le seguenti dichiarazioni che non lasciano spazio a dubbi:

Ci prepariamo a chiedere in giornata il coprifuoco. Il blocco di tutte attività e della mobilità da questo fine settimana in poi. Volevamo partire dall’ultimo week end di ottobre (in occasione di Halloween n.d.r.) ma partiamo ora. Si interrompono le attività e la mobilità alle 23 per contenere l’onda di contagio. Alle 23 da venerdì si chiude tutto anche in Campania come si è chiesto anche in Lombardia“.

Dopo il colloquio di ieri con il Ministro dell’Interno Lamorgese, questa mattina lo stesso Ministro ha confermato l’invio immediato di 100 militari a supporto dei controlli sul territorio e per il rispetto delle Ordinanze anti-Covid. È un segno importante di attenzione da parte del Ministro, che fa seguito agli impegni assunti e mantenuti dal Commissario Arcuri. Ci auguriamo che anche dalla Protezione Civile nazionale vengano risposte efficaci e proporzionate alle esigenze evidenziate“.

Controlli serrati delle Forze dell’Ordine per far rispettare le ordinanze e blocco di tutte le attività notturne ritenute superflue dalle ore 23:00 fino alle 5:00 del mattino successivo, dunque. Naturalmente saranno consentiti gli spostamenti di persone per motivi di lavoro o per esigenze sanitarie e verranno lasciate aperte attività di prima necessità come le farmacie notturne.

La Regione sta redigendo in queste ore la nuova Ordinanza che comprenderà i suddetti provvedimenti rendendoli ufficiali. Il testo dell’Ordinanza sarà sottoposto prima al Governo nazionale per il via libera dell’applicazione e, secondo le indiscrezioni, sarà molto simile all’analogo provvedimento della Regione Lombardia.

Da lunedì prossimo, invece, ci sarà una graduale riapertura delle scuole, a cominciare dalle elementari: “Autorizziamo da subito progetti speciali per bambini disabili e autistici e da lunedì anche le attività delle elementari” sempre secondo le ultime dichiarazioni del presidente De Luca.

“I dirigenti scolastici – ha aggiunto il governatore – devono rivolgersi alle Asl per garantire che ci siano condizioni di sicurezza. Nella riunione si è deciso che il presupposto per riaprire deve essere la garanzia delle condizioni sanitarie. Questa è la garanzia che non può essere scaricata sui presidi, ma sulle Asl”.