De Luca non da il via libera alle mascherine all’aperto, in Campania resterà l’obbligo anche in estate

E da lunedì anche la Campania è zona bianca

Se, dopo la decisone del Governo che ha dato il via libera alle mascherine all’aperto dal 15 luglio, i cittadini campani avevano pensato di rilassarsi, beh, niente da fare, il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ha detto no. Ancora una volta la Campania va controcorrente.

Questo pomeriggio, il consueto punto del presidente sulla situazione sui contagi, sulle misure per il contenimento dell’epidemia e sulla campagna vaccinale, anche alla luce delle ultime disposizioni sul mix di vaccini, e sulle ultime decisioni assunte per la ripresa piena delle attività economiche e dei provvedimenti nel campo ambientale, della cultura e delle infrastrutture.

Insomma un appuntamento importante per la popolazione campana sotto molti aspetti che però, diciamolo, attendeva con ansia la la concessione per liberarsi delle mascherine, decisamente necessarie ma con questo caldo, all’aperto molto fastidiose.

Credo che manterremo l’obbligo anche d’estate – ha ben specificato De Luca –  E’ evidente che a casa, al mare e al ristorante se ne fa a meno. Ma con il numero di positivi che abbiamo ancora oggi, non possiamo permetterci di correre rischi”.

E aggiunge: “A volte si determinano i meccanismi imitativi, se si decide che è facoltativo togliere o mettere la mascherina alla fine ci saranno soprattutto ragazzi che saranno imbarazzati a camminare con la mascherina quando la gran parte dei loro colleghi non lo fa. E’ uno dei motivi per i quali credo che manterremo l’obbligo di usare la mascherina anche in estate”.

Il Governatore ha poi invitato la cittadinanza a vaccinarsi: “Tutta questa allegria che abbiamo per le riaperture, tutta questa ricreazione rischia di essere interrotta fra fine settembre e inizio ottobre.

Non credo che avremo la stessa situazione che c’è stata dopo la scorsa estate, perché bene o male sono state somministrate milioni di dosi di vaccino, ma ancora una volta dobbiamo far funzionare la ragione. Rischiamo comunque di avere nuovi contagi e nuova emergenza, perché tra il 15 e il 20% degli italiani non si è vaccinato per propria scelta, perché avremo l’apertura dell’anno scolastico con tutti gli studenti in presenza e per la presenza di varianti Covid”.

E sulla questione AstraZeneca, sul mix di vaccini che la Campania ha posto al Ministero della Salute con una lettera, De Luca ha spiegato di fidarsi: “Massimo Galli conferma che non ci sono problemi particolari per fare la seconda dose con un vaccino diverso da Astrazeneca. Quindi io direi di procedere decisamente in questa direzione”.

“Il problema che mantiene aperto la Regione Campania – conclude il governatore – è il problema che riguarda la vaccinazione per la fascia d’età 12-17 anni, rispetto alla quale non ci muoveremo se non avremo garanzie e certezze assolute e non questo chiacchiericcio confuso che abbiamo ancora oggi”.

Infine un a precisazione sulla Green Card, anche in questo caso la Regione Campania ha anticipato di 4 mesi il Governo nazionale. Noi stiamo distribuendo la carta di avvenuta vaccinazione che garantisce ancora di più, rispetto al green pass del Governo, le ragioni della privacy per tutti i cittadini. Continueremo a distribuire la nostra tessera di avvenuta vaccinazione”.