Covid in Campania, è ufficiale si va verso la zona rossa. De Luca: “C’è stata irresponsabilità e assenza di controlli”

Regione Campania in Zona Rossa

La zona rosa è ormai alle porte, Vincenzo De Luca lo conferma nella diretta facebook del venerdì dedicata alla situazione legata all’emergenza sanitaria. “Il livello di contagio non si può più reggere. È evidente che bisogna prendere misure eccezionali”.

Da oltre una settimana registriamo sui 2500 nuovi postivi al giorno che significa che dovremo fare il tracciamento dei contatti per almeno 25mila persone è evidente che in queste condizioni diventa impossibile“, ha aggiunto.

“Abbiamo già un appesantimento della situazione negli ospedali, la ricaduta sulla rete ospedaliera diventa grande e alla lunga insostenibile“, sottolinea De Luca chiamando in causa le varianti, soprattutto quella inglese che è “estremamente aggressiva e tocca la popolazione più giovane“.

“Siamo di fronte ad una variante di estrema pericolosità. Si sono registrati nei nostri territori livelli di contagio enormi nel mondo della scuola” – continua il presidente della Regione Campania – “La prima ragione dell’esplosione è questa, vi è una diffusione generalizzata di varianti Covid in tutta Italia e come era ampiamente prevedibile la Campania è tra le regioni più esposte perché siamo la regione a più alta densità abitativa. La seconda ragione sono i comportamenti scorretti, la settimana scorsa su alcune spiagge sembrava ferragosto, e l’assoluta mancanza di controlli, soprattutto nelle ore del coprifuoco“.

E per quanto riguarda scuole ancora il Governatore non può fare a meno di esprimersi sulla questione elezioni amministrative: “Rimandarle al 4 ottobre è una cosa di una gravità unica – ha detto ancora in diretta Fb – il che significa la presentazione delle liste il 4 settembre e ancora una volta per quelli che dovrebbero essere mesi dedicati solo alla scuola ci sarà una totale distrazione delle istituzioni rispetto al problema della scuola, pur sapendo che il periodo più tranquillo è l’ultima settimana di giugno e la prima di luglio, ma siamo in Italia e le cose ragionevoli non si fanno. Per l”ennesima volta la politica politicante deciderà di calpestare gli interessi della scuola“.

Intanto è pienamente in corso la campagna di vaccinazione: “L’unica risposta vera che possiamo dare – precisa De Luca –  Abbiamo aperto la piattaforma per le forze ordine, forze armate, la polizia penitenziaria. Rimane aperto il problema dei disabili, fasce di pazienti cardiopatici, oncologici, diabetici, il problema è la mancanza di vaccino”. 

Si sta lavorando per la produzione del vaccino in Campania. Ci sono aziende che producono farmaci che possono attrezzarsi con l’aiuto della Regione, un aiuto finanziario anche rilevante con tecnologie necessarie, i bio reattori in modo particolare per l’infilamento del vaccino“.

“E‘ una operazione che richiederà non meno di 4 mesi dal momento della stipula dell’accordo ma stiamo lavorando in questa direzione, investire alcune decine di milioni di euro per la conversione aziendale che in modo da avere la possibilità di produrre vaccini direttamente in Campania”.