Decò Maxistore di Caiazzo: pronto alla riapertura o alla chiusura definitiva?

Decò Maxistore di Caiazzo
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È trascorsa all’incirca una settimana da quando il grande supermercato che divide il popolo caiatino e non, è stato chiuso in seguito a dei sopralluoghi che ne hanno verificato l’inidoneità. Dalle fotografie, infatti, si evince che, costretto a rispettare il divieto d’apertura, l’edificio sembra essere stato, involontariamente, abbandonato a se stesso.

Non potendo essere frequentato da clienti e lavoratori, lo stabile è spoglio e soprattutto triste; è triste per i passanti in auto, ma in particolare per i clienti affezionati, esso appare l’opposto di ciò che risultava essere fino a poche settimane fa: un grande supermercato accogliente e luogo spesso di chiacchiere, che può avere il lusso di vantare personale squisito e molto disponibile, realmente legato al proprio incarico e sempre pronto a soddisfare dubbi o richieste rivoltegli.

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Fin da sempre il Decò si contende con l’Eurospar New Golden Market l’apprezzamento della clientela. Entrambi i supermercati sono posizionati relativamente vicino, ed è dunque questa la motivazione principale delle varie dispute che già in passato hanno provocato conseguenze piuttosto gravi, in quanto non sarebbe la prima volta che le persone e i clienti di fiducia debbano assistere alla chiusura forzata del supermercato.

Già a gennaio 2018, infatti, molti dipendenti e famiglie hanno cominciato a vivere un periodo di crisi ed instabilità provocato dalla rottura del proprio equilibrio lavorativo; tuttavia, qualche settimana dopo, tutto tornò alla normalità e la vendita dei prodotti ripartì come d’abitudine.

A distanza di quasi 3 anni, il problema è nuovamente riapparso: lavoratori e merce sono stati costretti a vivere un momento di stand-by, in attesa di una risposta definitiva circa le sorti del supermercato.

È risaputo che l’astio tra i supermercati sia la principale fonte di tutto ciò, e che probabilmente molti disguidi non ci sarebbero, se, piuttosto che rivalità, ci fosse stata complicità.

Ad oggi è sufficiente percorrere la strada che divide i due supermercati per rendersi conto che, quasi come una conseguenza automatica, le persone si sono spostate completamente verso l’Eurospar per poter effettuare i propri acquisti: la folla è, difatti, molto ampia ed evidente dalle auto parcheggiate all’esterno.

La vera domanda è, però, quando effettivamente si saprà qualcosa di definitivo relativo alla chiusura o alla (sperata) riapertura del Decò? A breve si avranno notizie più dettagliate e precise, e chi dovesse ritrovarsi ad essere di passaggio nei paraggi, potrebbe essere il primo fortunato a cogliere il momento in cui le porte del supermercato saranno finalmente di nuovo spalancate.