Nuovo Decreto Covid approvato dal Consiglio dei Ministri, spostamenti vietati fino al 27 marzo

Il Consiglio dei ministri del Governo Draghi ha approvato oggi il nuovo decreto legge Covid che scatterà dal 5 marzo. Il provvedimento, innanzitutto, proroga il divieto di spostamento tra regioni fino al 27 marzo, come già anticipato dal Ministro Speranza.

Il divieto era già contenuto nel Dpcm del 16 gennaio con validità fino al 5 marzo ed è valido indipendentemente dal “colore” della regione. Il divieto di spostamento, oltre che tra le regioni, vale anche verso le Province autonome, salvo naturalmente per spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o motivi di salute. Resta sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Confermata anche la regola che limita gli spostamenti verso case di amici e parenti: nelle zone gialle ed arancioni resta la possibilità di spostarsi verso un’altra abitazione privata, tra le 5 e le 22, in massimo due persone, con i figli minori di 14 anni e le persone conviventi disabili o non autosufficienti. Nelle zone arancioni, come la Campania, lo spostamento è consentito entro lo stesso comune di residenza mentre in zona gialla non è previsto questo limite. Questa possibilità non varrà più nelle aree rosse.

Confermata anche la deroga per i Comuni più piccoli: nelle zone arancioni, per i Comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, sono consentiti gli spostamenti anche verso Comuni diversi purché entro i 30 chilometri dai confini, dunque anche in Provincie diverse, ma rimane il divieto di recarsi nei Capoluoghi senza un giustificato motivo.