Derby amaro, gli ex condannano la Casertana

Foto Giuseppe Scialla

I gol degli ex, Lorenzini nel primo tempo, e Giannone nel secondo, regalano il derby campano alla squadra corallina, che trova la vittoria dopo una striscia lunghissima di risultati negativi. Per la Casertana, passata in vantaggio con Pacilli, un altro boccone amaro da mandare giù dopo la sconfitta di sette giorni fa contro l’Avellino. Una sconfitta, che fa male agli uomini di Guidi ma che la Turris ha legittimato nel corso dei novanta minuti giocando un calcio sicuramente più propositivo e con più cattiveria agonistica. Lascia perplesso il mancato ingresso di Castaldo, portato in panchina dal tecnico, e non schierato nemmeno negli ultimi dieci minuti, con la Casertana che aveva necessità di riprovare a risalire la china dopo essere passata in svantaggio.

Da un derby all’altro, con la speranza di poterne invertire il risultato. Dopo la sconfitta interna contro l’Avellino, sulla strada dei falchetti di mister Guidi c’è la Turris del neo tecnico Caneo, subentrato in settimana a Fabiano, che ha pagato a caro prezzo i deludenti risultati ottenuti in queste ultime giornate. Corallini in caduta libera, un punto nelle ultime cinque giornate, ma la Casertana che si presenta al “Liguori” è squadra che deve fare i conti con le tante assenze. Guidi si vede, di fatto, costretto a rivedere il suo credo tattico schierando un inedito 4-2-3-1 con Turchetta, Pacilli e Rosso alle spalle di Cuppone, mentre a metà campo i due intermedi saranno Santoro e Varesanovic, in difesa Buschiazzo prende il posto dell’infortunato Konatè e Polito, perdurando le non perfette condizioni di Del Grosso viene schierato sulla corsia di sinistra. Solo panchina per Castaldo. In casa Turris invece Caneo, arrivato da pochissimi giorni, sopperisce con Lorenzini alla squalifica di Rainone, mentre in avanti si rivede Giannone.

Ritmi alti in avvio di gara, con le due squadre che cercano le ripartenze per provare a sorprendere l’avversario e gara che vive un sostanziale equilibrio. Al 12’ la prima azione degna di nota, con un diagonale di Romano, imbeccato da Giannone, su cui Avella si oppone prima che la sfera termini in angolo.  Al 17’ la Casertana passa in vantaggio: Da Dalt si fida troppo dei suoi mezzi e perde una palla sanguinosa sull’esterno della propria area di rigore, Turchetta è bravo ad anticipare D’Ignazio e lascia partire un cross su cui Pacilli è il più lesto ad avventarsi e di testa batte Abagnale. Vantaggio che dura poco per la formazione rossoblù, perché al 19’ la Turris trova il pareggio: angolo di Romano e testa dell’ex Lorenzini ad anticipare tutti e per Avella non c’è scampo.  Al 29’ la Casertana ha la ghiotta occasione per ritornare in vantaggio: Varesanovic pesca in area di rigore Cuppone, sponda per l’accorrente Rosso la cui conclusione, di prima intenzione trova l’opposizione di Abagnale che manda la sfera in angolo. Al 35’ è la Turris a farsi vedere dalle parti di Avella con una conclusione di Brandi dalla lunga distanza che però termina lontano dalla porta difesa dal portiere ospite. Al 37’ ancora Casertana pericolosa con un’azione avviata da Turchetta e rifinita da Rosso sul cui diagonale c’è la chiusura in angolo di Abagnale. È l’ultima occasione della prima frazione di gioco, giocata a viso aperto da entrambe le squadre, con la Casertana che, almeno in termini di occasioni, si è lasciata leggermente preferire. Squadre che rientrano in campo per la ripresa senza sostituzioni, con i due tecnici che si affidano agli stessi ventidue che hanno iniziato la gara. Al 63’ la Turris ha la grossa chance di passare in vantaggio: azione sulla destra di Giannone che trova la difesa casertana non piazzata bene, e mette una palla invitante al centro, ma sia Boiciuc e sia Alma non riescono a trovare la deviazione vincente.  Al 74’ è Giannone a scaldare i guantoni di Avella con un diagonale dalla destra su cui il portiere rossoblù non si lascia sorprendere e mette la sfera in angolo.  Al 75’ D’Ignazio pesca con un cambio di campo Giannone, che è bravo a prendere il tempo a Rillo che con una vistosa trattenuta atterra in area l’ex Catanzaro. Ingenuità che il direttore di gara che punisce con un calcio di rigore, ineccepibile la decisione, che lo stesso Giannone trasforma anche se Avella aveva indovinato la traiettoria. Al 93’ la Turris ha la possibilità di chiudere definitivamente l’incontro: Persano si mette in proprio e lascia partire una conclusione che trova l’opposizione della traversa che nega la gioia del gol al calciatore corallino. Per la Casertana è notte fonda, nonostante Guidi provi ad inserire forze fresche con la speranza di trovare il pareggio. Il forcing finale dei falchetti si infrange sul muro corallino che con determinazione riesce a portare a casa la vittoria.

TURRIS (3-4-1-2): Abagnale; Esempio, Lorenzini, Loreto; Da Dalt, Brandi (55’ Alma), Franco, D’Ignazio; Romano; Giannone (91’ Persano), Ventola (55’ Boiciuc). A disp. Lanoce, Lame, Esposito, Fabiano, Salazaro, Carannante, Giordano. All. Caneo

CASERTANA (4-2-3-1): Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Polito (54’ Rillo); Varesanovic (82’ Longo), Santoro; Pacilli (62’ Matese), Rosso, Turchetta, Cuppone (82’ Matos). A disp. Dekic, Zivkovic, De Sarlo, Castaldo, Ciriello, De Lucia, Del Grosso. All. Guidi

Arbitro: Daniele De Tommaso di Rimini

Assistenti: Marco Porcheddu e Francesco Collu di Oristano

Quarto Ufficiale: Angelo Tomasi di Lecce

Reti: 17’ Pacilli (CE), Lorenzini (TU), 77’ Giannone (TU) rig.

Ammoniti: 30’ Turchetta (CE), 40’ Polito (CE), 51 Romano (TU), 52’ Caneo (TU), 53’ Da Dalt (TU), 72’ Hadziosmanovic (CE), 75’ Rillo (TU), 86’ Rosso (CE)

Recupero: 1T 1; 2T 5′