Il derby è biancoverde, la Casertana mai in partita

Foto di Giuseppe Scialla
Foto di Giuseppe Scialla

Una brutta Casertana, mai in partita si arrende all’Avellino lasciando il derby ai cugini irpini. Troppo cinica la formazione di Braglia, che è partita all’arrembaggio fin dall’inizio della gara, mai in partita quella di Guidi, apparsa lontana parente di quella ammirata in questa parte centrale della stagione. Sconfitta resa ancora più amara dagli infortuni di Izzillo e Konatè che nella prima frazione di gioco hanno dovuto lasciare anzitempo il campo, e dall’ammonizione di Icardi che gli farà saltare la trasferta di Torre del Greco di sabato pomeriggio.

Il derby lo decidono le reti di Silvestri e Bernardotto, tutte nella prima frazione di gioco, e che consentono ai biancoverdi di Braglia di staccare il Bari al secondo posto in classifica. Per la Casertana una sconfitta (al Pinto non accadeva dal 20 dicembre) da resettare subito per pensare all’importantissima gara di sabato.

Derby d’alta classifica quello che va in scena al Pinto e che vede contrapposte una all’altra Casertana e Avellino. Due squadre in salute, reduce entrambe da risultati importanti e con il chiaro intento di proseguire il loro percorso: consolidare la seconda piazza in classifica per la formazione ospite, inserirsi in pianta stabile nella zona play off per la formazione padrona di casa. Ancora una volta, unico neo della gara, mancherà il grande ex Gigi Castaldo, che da quando ha lasciato la formazione biancoverde, in maglia rossoblù non l’ha mai affrontata.

Problemi di formazione per Federico Guidi, che si vede costretto a rinunciare anche a Del Grosso, uscito malconcio dalla gara di Catanzaro e lancia dal primo minuto il giovane Rillo, mentre in avanti, Rosso e Matos, decisivi contro la formazione calabrese, si guadagnano una maglia da titolare. In casa Avellino invece Braglia lancia dal primo minuto D’Angelo e Aloi, che subentrano a De Francesco e all’ex Adamo, mentre in avanti tocca alla coppia Santaniello – Bernardotto. In campo dal primo minuto gli ex rossoblù Tito, Carriero e Forte.

Ospiti che partono subito forte e dopo nemmeno un minuto, complice un’indecisione di Avella hanno la ghiotta opportunità per passare in vantaggio: tentativo di uscita palla al piede della formazione rossoblù e Avella commette la leggerezza regalando palla a Bernardotto che da buona posizione batte a rete a colpo sicuro, ma il giovane portiere rossoblù riesce a toccare la sfera quanto basta per mandarla in angolo. Al 10’ la Casertana è costretta al primo cambio: fuori Izzillo, toccato duro a metà campo, e dentro Matese. Al 19’ è ancora la formazione ospite ad affacciarsi pericolosamente dalle parti Avella: azione manovrata a metà campo e taglio dalla destra a cercare Santaniello la cui girata, a centro area, si perde di un soffio a lato alla sinistra di Avella.  Al 26’ l’Avellino passa in vantaggio: punizione dalla trequarti di Tito a pescare sul secondo palo Silvestri che con un colpo di testa preciso piazza la sfera sul palo lungo dove Avella non può arrivare.

Vantaggio tutto sommato meritato per la formazione di Braglia che fino a questo momento sta facendo la gara e sta creando non pochi problemi alla difesa rossoblù. Al 33’ per la Casertana la strada si mette in salita perché l’Avellino trova il raddoppio: assist di D’Angelo per l’accorrente Ciancio sulla cui conclusione Avella si oppone ma nulla può sul tap-in ravvicinato di Bernardotto che da due passi ribadisce in rete. Avellino che approfitta del momento di sbandamento della formazione rossoblù, che al 36’ è rischia ancora su un’incursione ancora di Bernardotto chiuso, al limite del regolamento dal ripiegamento di Konatè. Al 42’ Guidi è costretto al secondo cambio della partita: scontro di gioco tra Konatè e Bernardotto, e ad avere la peggio è proprio il difensore originario della Costa d’Avorio che è costretto a lasciare il campo in barella, per lasciare il posto a Buschiazzo.

Avellino ormai padrone del campo e Casertana che non riesce ad affondare il colpo dalle parti di Forte, apparso inoperoso per tutta la durata del primo tempo.  Ad inizio ripresa, Guidi lancia nella mischia Cuppone, escluso a sorpresa dall’undici titolare, al posto di Matos, apparso abbastanza opaco nella prima frazione di gioco. Casertana che prova a produrre il massimo sforzo con la speranza di provare a riaprire l’incontro, ma l’Avellino si difende con ordine.  La Casertana colleziona calci d’angolo, ma mai riesce ad essere pericolosa dalle parti di Forte e al 62’ Braglia, anche per allentare il pressing dei falchetti fa ricorso alla panchina: dentro De Francesco, Adamo e Maniero, e fuori Carriero, D’Angelo e Bernardotto. Al 70’ la Casertana si fa vedere pericolosamente dalle parti di Forte, ma la deviazione di Illanes evita guai peggiori e soprattutto che Cuppone potesse intervenire sotto misura.

Al 75’ è invece Buschiazzo, in scivolata, ad anticipare Fella, imbeccato da un cross di Adamo. All’80’ è Cuppone a farsi spazio nella difesa biancoverde, ma l’attaccante casertano sbaglia il controllo e perde il tempo per la battuta a rete. All’88’ l’Avellino sfiora la terza rete: assist di Fella per Maniero, il cui tocco sotto, a scavalcare Avella, termina di un soffio a lato. Al 92’ ci riprova Cuppone, ma manca la deviazione a rete. È l’ultima occasione del match, il triplice fischio del direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi: festeggia l’Avellino, sempre più all’inseguimento della Ternana, si lecca le ferite la Casertana, la cui testa già è alla gara di sabato a Torre del Greco.

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Konatè (42’ Buschiazzo), Carillo, Rillo; Icardi (69’ Varesanovic), Santoro, Izzillo (10’ Matese); Rosso, Matos (46’ Cuppone), Turchetta (69’ Pacilli). A disp. Dekic, Zivkovic, De Sarlo, De Lucia, Pacilli, Polito, Longo. All. Guidi

AVELLINO (3-5-2): Forte; Silvestri, Illanes, Miceli; Ciancio, Carriero (62’ Adamo), D’Angelo (62’ De Francesco), Aloi (90’ Silvestri), Tito; Bernardotto (62’ Maniero), Santaniello (69’ Fella). A disp. Pane, Rizzo, Dossena, Rocchi, Baraye. All. Braglia

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova

Assistenti: Andrea Torresan e Alberto Zampese di Bassano del Grappa

Quarto Ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola

Reti: 26’ Silvestri (AV), 33’ Bernardotto (AV)

Ammoniti: 15’ D’Angelo (AV), 25’ Konatè (CE), 48’ Icardi (CE), 57’ Aloi (AV), 77’ Silvestri (AV), 81’ Rillo (CE)

Recupero: 1T 3; 2T 4′