Derubata, picchiata e costretta a prostituirsi per più di un anno: in carcere le due aguzzine

Castel Volturno (Caserta) – I militari del Comando Stazione Carabinieri di Castel Volturno, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di S. Maria C.V., eseguivano nella giornata di domenica un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del medesimo Tribunale, a carico di Letteria La Malfa, 49enne nata a Napoli, e Anna Capriglia, 51enne anche lei nata nella città partenopea: le due donne sono residenti a Castel Volturno.

Il provvedimento cautelare costituisce l’epilogo di un’indagine iniziata nel maggio 2018, durante la quale si accertava come le due arrestate, dal settembre 2016 alla prima decade di maggio 2018, avessero posto in essere gravi e ripetuti maltrattamenti in danno di una donna con loro di fatto convivente, vittima che veniva altresì privata della libertà personale, costretta a prostituirsi e fatta oggetto di percosse che determinavano gravi lesioni personali.

A ciò si aggiungeva il furto di una carta che abilitava al prelievo di denaro contante e il conseguente illecito utilizzo della stessa per l’intero prelievo della pensione di invalidità civile corrisposta all’anziana.

La vittima, nel corso delle fasi investigative, di concerto con il servizio sociale del Comune di Castel Volturno, veniva allontanata dall’abitazione delle indagate e collocata in una struttura protetta. Veniva altresì recuperata, presso l’abitazione delle arrestate, la carta bancoposta sottratta e i documenti di identità della vittima, beni che venivano restituiti all’avente diritto.

Le indagate, al termine delle operazioni di rito, venivano associate alla casa circondariale femminile di Pozzuoli per ivi rimanere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.