Detenuti “Seconda Chance” e volontari “Plastic Free” assieme per ripulire la spiaggia dell’Oasi dei Variconi

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Sabato 23 marzo, cinquanta detenuti e volontari si riuniranno per combattere insieme il degrado ambientale lungo i litorali di sei regioni italiane

Dalle spiagge della Toscana alle coste della Calabria, passando per Marche, Puglia, Sardegna e Campania, un’iniziativa ecologica unisce detenuti provenienti da nove penitenziari italiani e i volontari di Plastic Free, un’organizzazione impegnata nella lotta all’inquinamento da plastica.

Dopo il successo dell’anno scorso, l’organizzazione non-profit Plastic Free e l’associazione Seconda Chance, che promuove il reinserimento sociale dei detenuti, ripropongono questi importanti appuntamenti.

L’obiettivo è creare opportunità di riscatto per i detenuti, permettendo loro di uscire temporaneamente dalle carceri e di contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente.

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Il litorale campano sarà protagonista di questa nuova iniziativa, con un incontro presso l’Oasi dei Variconi a Castel Volturno, in provincia di Caserta, alle ore 9.

Per molti detenuti, questa sarà la prima uscita dopo tanto tempo, grazie a un permesso premio concesso dalla Magistratura di Sorveglianza“, afferma Flavia Filippi, fondatrice e presidente di Seconda Chance.

Questa significativa partnership si basa su valori come l’inclusione, la rieducazione, il rispetto della natura e della legalità. Grazie alla collaborazione con le carceri di Cagliari, Livorno, Secondigliano, Palmi, Locri, Laureana di Borrello, Bari, Ancona Montacuto e Ancona Barcaglione, sarà possibile ottenere un risultato doppio, a beneficio dell’ambiente e del benessere dei detenuti.

“L’iniziativa dimostra quanto sia fondamentale il contributo concreto di tutti per la salvaguardia del nostro territorio”, aggiunge Lorenzo Zitignani, direttore generale di Plastic Free Onlus.

Armati di guanti, ramazze e desiderio di condivisione, i detenuti saranno guidati dai nostri volontari nelle operazioni di pulizia ambientale, al fine di ripulire le spiagge di sei splendide località dai rifiuti che i nostri mari ci restituiscono“.

Questa collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance rappresenta un esempio concreto di come sia possibile unire le forze per preservare l’ambiente e offrire opportunità di cambiamento a coloro che sono in detenzione.

L’iniziativa di sabato 23 marzo sarà un passo importante verso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di combattere l’inquinamento da plastica e di promuovere il reinserimento sociale dei detenuti.

Un vero esempio di impegno e solidarietà verso il nostro territorio e le persone che vi risiedono.