La bellezza esotica di Diana Haj Mabrouk, modella italo-tunisina di Casaluce

Diana Haj Mabrouk

L’estate è la stagione in cui i concorsi di bellezza entrano nel vivo, dunque, è anche la stagione migliore per scoprire bellezze e talenti emergenti come Diana Haj Mabrouk, modella, 21 anni, nata e cresciuta a Casaluce, in Provincia di Caserta.

Impossibile non notare la bellezza singolare, tutta naturale ed anche un po’ esotica di Diana: alta 176 cm, bruna, snella e longilinea, Diana si fa vanto delle sue origini per metà tunisine che traspaiono dai lineamenti del suo viso.

Attualmente Diana Haj Mabrouk è finalista regionale di Miss Italia in Campania ed è anche la protagonista della copertina di agosto di CasertaWeb. Per questo la bellissima Diana ci ha concesso un’intervista esclusiva:

Come hai iniziato la tua carriera di modella?
Ho cominciato a fare la modella quando ero molto piccola, facevo sfilate e concorsi di bellezza minori soltanto perché mi piaceva farlo. Ho smesso per un periodo e poi a 13 anni ho ricominciato e non ho più mollato. Mi sono dovuta fermare di nuovo a causa del Covid.

Adesso vuoi ricominciare a fare la modella?
Sì, perché è quello che mi piace fare.

Preferisci le sfilate oppure i servizi fotografici?
Preferisco le sfilate, mi sento più a mio agio che davanti ad un obiettivo. Credo di non essere molto espressiva, questo è il mio limite e ne sono consapevole.

Tu, come le tue colleghe, hai seguito un corso di portamento?
Sì, mi ha insegnato ad indossare gli abiti, a dargli valore.

Ti definisci Italo-Tunisina ma sei nata in Italia.
Sì, mia madre è italiana e mio padre è tunisino ma io sono nata e cresciuta in Italia.
Conosco poco della Tunisia, ci sono stata soltanto una volta l’anno scorso ed un’altra volta quando ero molto piccola.

Dunque ti senti del tutto Italiana?
Sì.

Ti è mai capitato di subire bullismo o razzismo?
Assolutamente no perché i miei amici mi hanno sempre accettata per quella che sono. Dovrebbe essere così per tutti. Non mi è mai capitato di subire razzismo, forse anche a grazie al mio carattere. Anzi, quando dico di essere tunisina tutti si incuriosiscono.

Se io ti prendessi in giro dicendoti che sei italiano tu ti offenderesti? Tutto questo non dovrebbe affatto esistere.

Quante volte hanno sbagliato a pronunciare il tuo cognome?
Mi capita da tutta la vita [ride]. In realtà non è poi così difficile da pronunciare ma a vederlo scritto per la prima volta sembra molto complicato.

Si scrive staccato ma fino a qualche anno fa anche io, sbagliando, lo scrivevo staccato. Ed è il mio cognome [ride ancora].

Ti da fastidio quando sbagliano il tuo cognome?
No, sorrido perché può capitare. Anche a me è capitato di non saper pronunciare qualche cognome sia italiano che straniero.

Oltre al tuo lavoro di modella hai anche un altro lavoro?
Mi sono diplomata all’Alberghiero nel settore Gastronomia, dunque come cuoca. Ho provato ad intraprendere questa carriera ma mi sono accorta che non mi piace. Amo cucinare ma non al livello professionale. Attualmente lavoro come barista.

Cosa vuoi fare da grande?
Vorrei entrare in Polizia. Amo il senso della giustizia, mi piace aiutare le persone. Il lavoro di modella mi piace molto ma penso che in realtà sia più un hobby che un vero lavoro.

Come mai tante ragazze vogliono fare la modella? Cosa ti affascina del mondo della moda?
Forse la visibilità, avere addosso gli occhi di tante persone. Essere ammirata, ricevere tanti complimenti contrasta le insicurezze che noi donne abbiamo.

Hai partecipato per la prima volta quest’anno a Miss Italia ed hai anche vinto. Come ti sei sentita sul palco?
In realtà io sono un po’ timida, anche se non sembra, quindi non lascio trasparire le mie emozioni. Ma dentro di me ero contentissima, non mi aspettavo di vincere. Consiglierei a tante ragazze di partecipare perché è una bella esperienza. Partecipare a Miss Italia, così come fare la modella, ti porta a conoscere tanti posti e persone nuove.

Hai iniziato molto presto a fare la modella e ti sei iscritta molto tardi a Miss Italia, come mai?
Sì perché non ero molto propensa per i concorsi di bellezza. Quando ero più piccola ero più competitiva e me la prendevo se non vincevo, poi ho capito che è un gioco. Ho deciso di partecipare a Miss Italia perché è il concorso più importante in Italia. Volevo già partecipare l’anno scorso ma non ci sono riuscita a causa del Covid: l’anno scorso le selezioni sono state fatte on line ed ho preferito rimandare a quest’anno.

La tua famiglia ed i tuoi cari come hanno preso il fatto che tu lavorassi come modella?
Sin dall’inizio ho sempre avuto mio sorella maggiore e mia madre dalla mia parte. Mia mamma mi ha sempre spinta. Entrambe sono sempre venute alle mie sfilate. In questo momento non ho un fidanzato ma quelli che ho avuto in passato sono sempre stati molto gelosi, questa è stata sempre una pecca nella relazione. Le mie amiche mi hanno sempre sostenuta, sono fiere di avere un’amica da modella.

Segui Diana Haj Mabrouk su Instagram.