Dietrofront dei sindaci, scuole chiuse per neve anche a Marcianise e Parete

E’ un’altra mattinata tinta di bianco in provincia di Caserta. Le previsioni del tempo annunciavano probabili nevicate ma ci si aspettava precipitazioni più lievi, tanto che alcuni sindaci avevano deciso, non senza coraggio, di riporre fiducia nei mezzi a disposizione dei propri comuni per affrontare l’emergenza neve e mantenere aperte le scuole cittadine.

Sono stati una trentina i primi cittadini che, dopo le polemiche sui ritardi di lunedì mattina, hanno annunciato già nel primo pomeriggio del 26 febbraio che anche martedì gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado sarebbero rimasti a casa. Il sindaco di Marcianise Antonello Velardi e quello di Parete Gino Pellegrino hanno preferito invece aspettare e dopo gli aggiornamenti meteo della serata, che segnalavano nei loro comuni solo il rischio di gelate notturne, hanno scelto di tenere aperti i plessi scolastici. A Marcianise nella notte è stato gettato del sale nei punti nevralgici della città per evitare la formazione di ghiaccio in strada.

Ma è stato tutto inutile perché all’alba ci sono stati dei peggioramenti delle condizioni rispetto alle previsioni e la neve ha iniziato a ricoprire quasi tutto il territorio della provincia. Così Velardi e Pellegrino hanno dovuto cambiare idea in extremis, comunicando ai cittadini poco dopo le 7 del mattino la chiusura degli istituti  anche a Marcianise e a Parete.