Diffusi i primi dati delle iscrizioni on line: gli Istituti Tecnici sono sempre i più amati

Come ogni anno le rilevazioni in materia di istruzione destano una  particolare curiosità che guarda alle prospettive del mondo del lavoro. Oggi gli studenti sono chiamati a riconoscere le dinamiche di un mondo molto competitivo.

La multiculturalità e le nuove applicazioni scientifiche che in diversi settori hanno rivoluzionato il sistema produttivo grazie ai progressi tecnologici, impensabili fino a qualche anno fa, hanno interessato un settore finora rimasto in disparte ossia quello agroalimentare; talmente rilevante è l’apporto tecnologico moderno in tale settore che il MIUR ha ampliato l’offerta formativa del Diploma in Agraria, agroalimentare e agroindustria al fine di far comprendere il nuovo approccio tecnologico e scientifico, in  vista di una società sempre più ecosostenibile.

Questo scenario fa da sfondo ai dati diffusi dall’ufficio stampa MIUR: nelle iscrizioni on line il 55,4% degli studenti sceglie i Licei, il 31% i Tecnici, il 13,6% i Professionali e facendo un confronto con l’anno scorso sono in crescita gli Istituti tecnici, che passano dal 30,7%  al 31% nel 2019/2020.

Come si legge tra le pagine dei quotidiani  oggi uno studente su tre  fa ricadere la sua scelta  su di un Istituto Tecnico;  il settore Tecnologico continua ad attirare l’attenzione. I motivi che spingono verso tale istituto sono collegati alle prospettive immediate di lavoro non appena ultimata la formazione e risiedono nella necessità di vivere a contatto con la natura per riscoprire una dimensione naturalistica e a misura d’uomo.

I Licei ancora una volta in testa alle preferenze delle studentesse e degli studenti. Restano sostanzialmente invariate le preferenze al classico (6,1%), al linguistico (9,2%), all’artistico (4,1%), a quello delle scienze umane (7,6%) così ai licei musicali che sembrano non prendere piede (0,9%) in Italia.

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