Diritti negati: nessuna Assistenza Specialistica per gli studenti con disabilità di Caserta e i comuni d’Ambito

I soldi ci sono ma nessuno si preoccupa di utilizzarli. E così, dopo oltre due mesi dall’avvio delle attività scolastiche per tutti,  e nonostante i fondi resi disponibili già da luglio dalla Regione Campania, restano ancora a casa gli studenti con disabilità degli Istituti Superiori di Caserta e dei comuni di Casagiove, Castel Morrone e San Nicola La Strada, di cui la città è capofila d’Ambito. Il motivo è che nessuna figura di Assistente Specialistico si profila all’orizzonte.

E minacciano di agire per le vie legali i genitori dei ragazzi disabili della provincia, che ancora una volta si vedono discriminati dall’inosservanza di un diritto riconosciuto dalla legge. Infatti per tutti gli alunni e gli studenti con handicap è previsto il supporto in classe dell’insegnante di sostegno per alcune ore, e dell’assistente specialistico per le rimanenti ore di attività didattica.

Un diritto per tutti tranne che per i ragazzi delle scuole Superiori dei comuni d’Ambito affidati alla macchina burocratica del Comune di Caserta e alla solerzia dei suoi assessori.

Eppure l’assenza dell’Assistenza Specialistica era già stata portata all’attenzione dell’assessora alle Politiche Sociali di Caserta Maria Giovanna Sparago sia dal presidente della LPH (Lega per i Problemi dell’Handicap) Vitaliano Ferrajolo, oggi nominato Disability Manager del Comune di Caserta, sia dal presidente regionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) Daniele Romano.

Ma poco si è mosso nonostante la Regione Campania abbia già da tempo stanziato le risorse necessarie, ripartite attraverso il Decreto del 16/07/2019 con una somma pari a 134.078,85 euro per l’anno scorso, e con Decreto del 1/10/2019 con una somma pari a 143.006,60euro per l’anno scolastico in corso.

Fortunatamente la figura dell’Assistente Specialistico è stata garantita ai bambini delle Scuole Elementari e Medie, anche se solo a partire dallo scorso 5 novembre, mentre a quelli delle scuole Superiori si chiede ancora di aspettare rinunciando alle lezioni in classe.

Ad oggi nelle vostre casse ci sono 277.085,45 euro – ha fatto notare il presidente regionale della FISH Daniele Romano con una lettera inviata al sindaco Carlo Marino e all’assessora Sparago – Ciò nonostante l’assistenza specialistica agli studenti con disabilità degli Istituti Superiori non è ancora arrivata. Un atteggiamento grave quello assunto dal vostro Ambito che ancora discrimina gli studenti con disabilità“.

Poi la Fish Campania, a nome delle centinaia di famiglie con figli disabili, avverte:”Chiediamo che tali servizi siano attivati entro una settimana, altrimenti agiremo per le vie legali“.

E alle motivazioni addotte dall’assessora Sparago in merito ad un ritardo dovuto alla cronica carenza di personale  di cui il comune di Caserta soffre da anni, il presidente della FISH ha risposto senza mezzi termini: “Scuse inaccettabili. Se l’assessora ha le mani legate di fronte all’ennesima discriminazione a danno di soggetti con disabilità,  allora si dimetta, a tutela della sua stessa dignità di persona e di professionista”.