Disastro ambientale a Marcianise, rifiuti in fiamme nell’impianto appena sequestrato

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Marcianise (Caserta) – L’ennesimo disastro ambientale sta mettendo in pericolo gli abitanti della provincia di Caserta. Dalle prime ore di questa mattina sta bruciando nella zona industriale di Marcianise un capannone pieno di rifiuti: tonnellate di immondizia vanno a fuoco nell’impianto di stoccaggio dell’azienda Lea, chiusa dal sindaco di Marcianise Antonello Velardi e poi un paio di settimane fa sequestrata dalla magistratura per la presenza di un quantitativo di rifiuti superiore a quello consentito e per le numerose perdite di percolato dai rifiuti umidi che rischiano di arrivare nelle falde acquifere.

A dare notizia dell’accaduto tramite i social è stato proprio il primo cittadino di Marcianise: “Stanno bruciando tonnellate e tonnellate di rifiuti, ammassate nel capannone cui recentemente erano stati apposti i sigilli dopo che avevo sollevato il caso quest’estate piantando all’esterno un ombrellone per protestare contro un’insopportabile puzza.

Sul posto ci sono quattro squadre dei vigili del fuoco di diversi distaccamenti della provincia di Caserta, altre due sono in arrivo da Napoli. Ci avviamo a vivere una giornata drammatica: il fumo rischia di avvolgere la città.

È un grande disastro ambientale, più di quanto si possa immaginare. È una drammatica sconfitta per tutti quelli che cercano di difendere l’ambiente, non solo a Marcianise”.