Do not Disturb: arriva all’Hotel dei Cavalieri di Caserta il format di teatro in albergo

Un momento della rappresentazione del 2020
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Una produzione Mutamenti/Teatro Civico 14 da un progetto di Mario Gelardi e Claudio Finelli in collaborazione con Nuovo Teatro Sanità, presso Hotel dei Cavalieri – Caserta

Con Ilaria Delli Paoli, Antimo Navarra, Roberto Solofria, scritto da Antimo Navarra

Do not Disturb: arriva all’Hotel dei Cavalieri di Caserta il format di teatro in albergo nella versione targata Mutamenti/Teatro Civico 14

Terrazza Leuciana
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Il format a Napoli è consolidato e di successo e va avanti dal 2014: Do not disturb – Il treatro si fa in albergo, ideato da Mario Gelardi e Claudio Finelli, ha anche una versione casertana firmata da Mutamenti/Teatro Civico 14, nata dalla collaborazione con il Nuovo Teatro Sanità di Napoli.

Sarà possibile vederla in scena da venerdì 8 marzo (ore 20.30) e in doppia replica sabato 9 e domenica 10 marzo (ore 19:00 e ore 20:30) presso l’Hotel dei Cavalieri (Piazza Luigi Vanvitelli 12, Caserta).

Nella rielaborazione firmata da Antimo Navarra, un’unica storia si dipana in tre diverse stanze teatrali: il titolo è Check-out: l’amore non ha età, ad interpretarla saranno Ilaria Delli Paoli, Antimo Navarra e Roberto Solofria.

Pochi spettatori avranno la possibilità di entrare nell’intimità di una storia familiare ricca di segreti che non si ha il coraggio di confessare nemmeno a se stessi. Un faccia a faccia tra pubblico e attori, ma anche un modo per guardare da molto vicino verità inconfessabili che possono riguardare davvero tutti.

Info e prenotazioni a 0823 441399 oppure info@teatrocivico14.it. Costo del biglietto 15 euro (unico); acquistabili anche sul sito www.teatrocivico14.it

Do not disturb trasforma le stanze d’albergo in veri e propri palcoscenici. Solo venti spettatori a recita, penetrando direttamente nel post intimità dei protagonisti, assisteranno, ascolteranno, quasi spieranno, i personaggi poco prima che lascino la stanza.

L’idea è quella di dar vita ad una specie di voyeurismo teatrale, laddove il senso del guardare è nella radice stessa del termine teatro, portando alle estreme conseguenze questa dimensione e facendone elemento di creazione artistica e fruizione estetica. Il pubblico vivrà la storia ad un palmo dagli attori, costretti quasi a nascondersi e allo stesso tempo ad abbattere insieme alla quarta parete, ogni finzione teatrale, andando così alla ricerca di una nuova verità scenica.

Cosa andranno a spiare i pochi, fortunati, spettatori che avranno accesso alle stanze teatrali? La storia ha per protagonista Paola, che organizza un incontro familiare in hotel.

E in questa speciale quanto strana riunione di famiglia non mancheranno le sorprese: Armando ignora il divorzio dei due anziani genitori. Tra ricordi d’infanzia e rivelazioni imbarazzanti, scopriremo che i segreti di famiglia sono come bolle di sapone, pronti a scoppiare al minimo svolazzo del vento.