Dolce semifreddo con ricotta e crema alle nocciole

La crema alle nocciole è stata inventata in Italia, a Torino, nel 1806, quando durante un blocco economico ordinato da Napoleone sui prodotti delle colonie inglesi, rese costosissimo l’acquisto delle fave di cacao. I pasticceri torinesi decisero di sostituire la fava con le più economiche nocciole, la cui produzione in loco era fiorente. Nacque così la crema gianduia.

Nel 1852 il cioccolatiere Michele Prochet raffino’ l’impasto tostando le nocciole e macinazione finemente. Da allora la crema è stata sempre più migliorata, aggiungendo oltre a cacao e nocciole, anche parte di olio che la rende più fluida.

Ricetta per uno stampo da 20 cm
200 gr di riso soffiato al cioccolato
100 gr di margarina
100 gr di zucchero a velo
250 gr di ricotta vaccina
Qualche goccia di liquore strega
200 gr di crema alle nocciole

Preparazione
Sciogliere la margarina e unire al riso. Nello stampo foderato di carta forno, schiacciare meta’ del composto aiutandosi con il fondo di un bicchiere. Far riposare in frigo un oretta. Intanto mescolare la ricotta setacciata, lo zucchero a velo e la strega creando una crema. Riprendere la base e farcirla con la ricotta, la crema di nocciole e coprire con il resto del riso. Far rassodare in freezer per almeno 4 ore o tutta la nottata.