Domenica al Teatro Don Bosco di Caserta con gli spettacoli “Regina Madre” e “Io, l’erede”

Cine Teatro Don Bosco Caserta
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La programmazione del Teatro Don Bosco di Caserta si arricchisce di due appuntamenti domenicali a cura della FSSL Compagnia di Teatro. Andranno in scena gli spettacoli “Regina Madre” domenica 21 aprile e “Io, l’Erede” domenica 12 maggio, entrambi diretti da Domenico Palmiero.

Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle ore 18:30. È possibile usufruire dell’opzione abbonamento per assistere a entrambe le rappresentazioni o acquistare un biglietto singolo. Per maggiori informazioni e prenotazioni, si prega di contattare Fabiola Viola al numero 328 320 4632 o inviare un messaggio su WhatsApp al numero 371 426 5947.

Terrazza Leuciana
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Il sipario si alzerà domenica 21 aprile con “Regina Madre” di Manlio Santanelli, interpretato da Domenico Palmiero e Clementina Gesumaria. La storia racconta il ritorno a casa di un figlio che ha sempre vissuto nell’ombra di una Regina Madre, una donna capace di provocare continui scon­tri emotivi tra madre e figlio.

Nel teatro della sua mente e in un limbo sospeso vive il delirio di Alfredo, che combatte contro sensi di colpa, desideri repressi e un passato sempre più opprimente. Gli occhi di sua madre, Regina, lo osservano passo dopo passo, fino a quando la sua presenza non diventa guaritrice.

Si tratta di una straordinaria prova attoriale per i due interpreti che, dopo un’anteprima molto attesa, torneranno in scena con una replica richiesta da un pubblico numeroso ed entusiasta.

Domenica 12 maggio sarà il turno di “Io, l’erede”, l’opera firmata dallo straordinario Eduardo De Filippo. Una stupefacente storia in cui la famiglia Selciano si troverà a scontrarsi con un misterioso straniero proveniente dal mare, capace di mettere sottosopra ogni certezza e di rivelare ogni ipocrisia.

In questo amaro e comico danzare delle emozioni, Ludovico Ribera cercherà di farsi erede morale di un patrimonio accumulato dal padre grazie alla generosità ostentata dalla sua famiglia. E lui è pronto ad accettare questa eredità, con tutti i pro e i contro, andando contro ogni ragionamento umano. La famiglia, a sua volta, sarà disposta a continuare a fare beneficenza una volta che tutti i principi ai quali si erano ipocritamente aggrappati crolleranno? Questa commedia, raramente rappresentata nei teatri nazionali, incarna tutto il genio e le intenzioni drammaturgiche di Eduardo.