Domenica delle Palme a Caserta, vietato lo scambio dei ramoscelli d’ulivo. Gli auguri di Don Antonello

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Nell’ultimo anno e mezzo sono numerose le tradizioni e le abitudini che abbiamo dovuto abbandonare e cambiare, ed i periodi festivi, quelli degli abbracci, delle famiglie, dello scambio dei doni, sono i momento in cui maggiormente si deve rinunciare. Anche questa Domenica Delle Palme non si sottrare alle nuove direttive e restrizioni, per ragioni di scurezza.

Ecco che non ci sarà il consueto scambio dei ramoscelli d’ulivo per ovvie ragioni. Lo dice il buon senso ma lo dicono anche le disposizioni della Diocesi. E ce lo ricorda Don Antonello Giannotti, parroco della chiesa del Buon Pastore e direttore della Caritas, con una sua comunicazione proprio sulla pagina ufficiale della chiesa, lasciando i suoi personali auguri.

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In ottemperanza al comunicato del Vescovo, dato il dilagare della pandemia, stante il divieto della distribuzione e dello scambio dei rami d’ulivo per evitare il contagio, sentiti gli operatori pastorali, domenica prossima, nelle Sante Messe, non benediremo le Palme ma invocheremo lo Spirito Santo su tutti i fedeli perché portino frutti di pace. 
In questa Domenica delle Palme il ramoscello d’ulivo dei tu !
Auguri, Don Antonello“.

Di seguito la comunicazione della Diocesi di Caserta disposta dal Vescovo Lagnese:

Il Vescovo Pietro, in accordo con i confratelli Vescovi della Regione Ecclesiastica Campana, dato il dilagare dei contagi da Coronavirus, a deroga alle indicazioni già fornite in merito
alla Domenica delle Palme,
DISPONE CHE

– I ministri e i fedeli portino con sé un solo ramo di ulivo per la benedizione;
– È assolutamente vietato lo scambio di rami tra i fedeli;
– Le Parrocchie non possono confezionare né distribuire rami ai fedeli;
– Laddove i Parroci, per motivi pastorali, non ritengano opportuno procedere alla
benedizione dei rami, possono utilizzare, come suggerito dalla CEI, la Terza Forma
prevista dal Messale Romano per la Commemorazione dell’ingresso del Signore a
Gerusalemme.

Per tutte le altre celebrazioni ci si attenga alle indicazioni contenute nel comunicato
di questo Ufficio Liturgico pubblicato in data 16 marzo 2021.