“Domenico non è un artificiere”, Caserta prega per il giovane che lotta tra la vita e la morte

Domencio Di Giacomo al lavoro (ph di Lorenzo Dell'Aquila)
Domencio Di Giacomo al lavoro (ph di Lorenzo Dell'Aquila)

Una ondata di indignazione quella che ha investito il popolo social dopo le notizie diramate su Domenico Di Giacomo, il giovane 24enne che lotta tra la vita e la morte dopo la deflagrazione della bomba rudimentale di Capodanno a Tuoro, talmente violenta che ha provocato la distruzione di tre auto, il ferimento dei suoi fratelli di 21 e 17 anni e secondo le dichiarazione dei Carabinieri, addirittura una voragine nel punto in cui è stato fatto brillare l’ordigno.

Subito dopo la notizia inevitabili le polemiche e le discussioni sul web sull’utilizzo di questi ordigni, sulle responsabilità delle famiglie, sul comportamento in qualche modo “criminale” di chi abbia contribuito a far esplodere quella che si è rivelata essere una vera e propria bomba, i cui danni hanno addirittura messo in serio rischio la stabilità strutturale dell’edificio vicino al quale è esplosa.

Al momento però ogni polemica è decisamente inutile e le indagini e le dovute verifiche toccano esclusivamente ai carabinieri e agli inquirenti. Conta adesso la vita di questo ragazzo, che a quanto pare anche dalle testimonianze sui social pare essere un giovane molto amato anche nell’ambiente lavorativo.

In questi giorni è stato affidato a Facebook il commovente e straziante messaggio della madre di Domenico che lo prega di resistere: Amore di mamma io ti aspetto sempre. Ti ho cresciuto, sei tutta la mia vita. Dacci buone notizie, sei forte. Ti prego torna a casa presto sei nelle mani di Dio so che ce la farai. Sei forte mammina ti aspetta a braccia aperte. Riprenditi e ripartiamo insieme. Ti porteremo dai migliori perchè svegliati vorrei che non fosse mai arrivata quella notte.”

E sono numerosi i messaggi di solidarietà a sostegno di Domenico, come quello del suo datore di lavoro, l’acconciatore Lorenzo Dell’Aquila: “Restare in silenzio sarebbe in questi casi la cosa migliore. Ma siamo stufi di sentire diffamazioni su un ragazzo di 24 anni, la cui unica colpa è stata quella di pagare le conseguenze di una fatalità di eventi che si sono susseguiti quella notte.

Domenico NON È UN ARTIFICIERE! NON HA CREATO NESSUN TIPO DI ORDIGNO ESPLOSIVO. Mi riferisco a voi giornalisti e a chiunque voglia diffamare il mio collaboratore, che sono qui per qualsiasi chiarimento. Per rispetto di una famiglia, e soprattutto per una madre, che vede un figlio patire oltre al dolore fisico anche quello della diffamazione, abbiate la bontà di fare il vostro lavoro verificando la veridicità di quello che scrivete, altrimenti tacete“.

Intanto, come troppo spesso accade quando ad essere coinvolto in queste tragedie è un giovane, tantissimi tra gli amici e conoscenti di Domenico, ma non solo, anche gruppi di mamme, comunità intere stanno invitando a pregare perla vita di Domenico. Adesso preghiamo per lui, non sta a noi capire cosa è successo”.

E nelle ultime ore, dall’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano dove Domenico Di Giacomo è stato prontamente ricoverato e soccorso è in atto il piano di trasferimento al Reparto Grandi Ustionati del Cardarelli di Napoli.