Don Battista Marello dedica una statua in bronzo a don Peppe Diana

Don Battista Marello al lavoro
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Il sacerdote scultore, don Battista Marello, ha dedicato la sua ultima opera d’arte a un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella lotta contro la camorra: don Peppe Diana.

La statua, realizzata in bronzo e alta 170 centimetri, rappresenta il momento in cui don Diana sta per cadere a terra colpito dai proiettili del killer, ma non cade, perché gli eroi non muoiono.

Il Comune di Casal di Principe ha commissionato questa scultura al sacerdote per onorare la memoria di don Peppino Diana, ucciso brutalmente trent’anni fa.

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Il suo assassinio ha scosso la comunità e ha evidenziato la ferocia della camorra, un’organizzazione criminale che sembrava intoccabile.

Don Peppe Diana, un uomo di fede e coraggio, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia di Casal di Principe e di tutta l’Italia. Il suo impegno contro la camorra e la sua incrollabile dedizione alla comunità lo hanno reso una figura ammirata e rispettata da tutti.

Don Peppe Diana

Il 19 marzo del 1994, giorno del suo onomastico, Don Peppe si preparava per celebrare la messa nella sacrestia della parrocchia di San Nicola di Bari. Era un giorno di festa, ma purtroppo un tragico destino lo attendeva. Giuseppe Quadrano, un killer al soldo della camorra, entrò nella chiesa e senza alcuna pietà sparò diversi colpi di pistola contro Don Diana. La sua vita fu spezzata in un istante, ma il suo ricordo e il suo messaggio di giustizia e speranza rimangono vivi ancora oggi.

Don Peppe Diana si era distinto come un sacerdote coraggioso e intraprendente. Aveva incitato i cittadini a ribellarsi allo strapotere dei clan, a non cedere alla paura e a lottare per un futuro migliore. La sua voce si era levata forte e chiara, denunciando gli abusi e le ingiustizie perpetrate dalla camorra nella sua amata Casal di Principe. La mafia non poteva tollerare un uomo così determinato a mettere fine al suo dominio, così decise di eliminarlo fisicamente.

La morte di Don Peppe Diana fu un duro colpo per la comunità e per l’intera nazione. Il suo funerale fu un momento di profondo cordoglio, ma anche di grande riconoscimento. Don Giuseppe Diana è diventato un simbolo di speranza e di resistenza, un esempio di come un singolo individuo possa fare la differenza nella società.

La sua storia ci ricorda che la mafia non può vincere se non cediamo alla paura e se ci uniamo per combattere insieme. Don Peppe Diana vive nei nostri cuori e nelle nostre azioni, ispirandoci a essere coraggiosi e a non arrenderci mai di fronte all’ingiustizia. Il suo sacrificio non è stato vano, perché ha acceso una fiamma di speranza che continua a bruciare nel cuore di ogni persona che desidera un’Italia libera dalla criminalità organizzata.

Don Battista Marello

Don Battista Marello, oltre ad essere un sacerdote, è un appassionato artista. La sua abilità nel modellare il bronzo gli ha permesso di creare una statua che cattura l’essenza di don Diana: la sua determinazione, la sua coraggio e la sua lotta per la giustizia.

Don Battista Marello
Don Battista Marello

La statua, che pesa circa 200 chili, sarà esposta nel cimitero di Casal di Principe entro il 19 marzo, giorno del trentesimo anniversario della morte di don Diana.

Questo luogo di sepoltura sarà quindi arricchito da un simbolo tangibile dell’eredità lasciata da questo coraggioso sacerdote.

La statua in bronzo

La scultura è stata realizzata con grande attenzione ai dettagli. Don Marello ha lavorato a lungo per catturare l’espressione di don Diana, la sua forza interiore e il suo impegno per la comunità. Ogni dettaglio, dalle pieghe dei vestiti alle rughe sul volto, è stato scolpito con precisione per rendere la statua il più realistica possibile.

Questa opera d’arte è un tributo a don Peppe Diana, ma è anche un monito per tutti. Rappresenta la lotta contro la criminalità organizzata e l’importanza di non arrendersi. La statua sarà un punto di riferimento per la comunità, un luogo in cui riflettere sulla forza e il coraggio necessari per combattere l’illegalità.

Don Battista Marello ha dimostrato la sua abilità artistica e la sua dedizione alla causa della giustizia. La sua statua per don Peppe Diana sarà un simbolo duraturo della lotta contro la camorra e un omaggio al coraggio di un uomo che ha pagato il prezzo più alto per la sua convinzione.