Il gesto eroico dei genitori di un giovane deceduto per trauma cranico ha permesso di attivare la procedura di donazione di cuore, reni e cornee all’AORN Sant’Anna e San Sebastiano
CASERTA – Un gesto di straordinaria generosità ha trasformato il dolore più profondo in una risorsa di vita per numerosi pazienti in attesa di trapianto. La mamma e il papà di un ragazzo deceduto in giovanissima età a causa di un severo trauma cranico hanno scelto di donare i suoi organi, traducendo la perdita del loro bene più prezioso in un’opportunità concreta di salvezza per altri esseri umani.
L’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove il giovane era ricoverato in Rianimazione, ha potuto attivare e completare con esito positivo l’intero percorso della donazione, dopo l’accertamento della morte cerebrale. Il prelievo ha interessato cuore, reni e cornee, organi che hanno già riacceso la speranza in pazienti in attesa di trapianto in ambito regionale.
L’eccellente organizzazione del coordinamento ospedaliero
Il successo dell’intera procedura è stato reso possibile grazie all’intervento coordinato del Coordinamento Ospedaliero Procurement dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano, che ha lavorato in stretta collaborazione con il Centro Regionale Trapianti della Campania (CRT).
L’équipe ha gestito con efficienza, tempismo e precisione la regia delle singole procedure dell’articolato iter donativo: dall’osservazione e accertamento di morte cerebrale, al mantenimento del donatore, fino al prelievo vero e proprio.
Un ruolo fondamentale è stato giocato dalla virtuosa sinergia tra gli staff delle Unità operative dell’Ospedale di Caserta coinvolte nel percorso e le équipe chirurgiche dei Centri di trapianto destinatari degli organi donati. Un lavoro multidisciplinare che ha richiesto professionalità, accuratezza e una straordinaria capacità di coordinamento.
La commozione del Direttore Generale Gennaro Volpe
“La comunità ospedaliera dell’AORN abbraccia con affetto e cordoglio la famiglia del giovane donatore, esprimendo profonda gratitudine alla mamma e al papà per essere stati un’esemplare testimonianza di amore per il prossimo”, ha dichiarato il Direttore Generale Gennaro Volpe. “Nel momento del dolore più straziante, hanno trovato la forza e la capacità di compiere un gesto in difesa della vita. Hanno scelto di prendersi cura della vita dei pazienti in attesa di trapianto”.
Volpe ha sottolineato come “l’iter sanitario che culmina nel prelievo degli organi e nei successivi trapianti è sempre il risultato di un eccezionale e affiatato lavoro di squadra multidisciplinare”. Il manager ha voluto ringraziare il CRT per il prezioso affiancamento e tutti i professionisti coinvolti per il lavoro svolto con professionalità e accuratezza.
“I trapianti possono salvare pazienti con gravi patologie. Scegliamo di donare. Senza donazioni, non possono esserci trapianti“, ha concluso Volpe con un messaggio che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questo gesto.
I numeri della donazione all’Azienda Ospedaliera di Caserta
I dati parlano chiaro e testimoniano l’impegno costante dell’Azienda Ospedaliera di Caserta nel campo della donazione e dei trapianti. Nel 2026, da gennaio ad oggi, sono stati effettuati 5 prelievi multiorgano e 6 prelievi di cornee. Nello stesso periodo, è proseguita regolarmente l’attività trapiantologica di cornea, mentre sono state assicurate in regime di ricovero e ambulatoriale le prestazioni di cura e follow up dei pazienti trapiantati di fegato e rene.
Come esprimere la propria volontà alla donazione
Per tutti i cittadini che desiderano informazioni o vogliono sottoscrivere la dichiarazione di volontà alla donazione degli organi, resta attivo l’InfoPoint del locale Coordinamento Territoriale Trapianti, situato nella hall dell’edificio F dell’Azienda Ospedaliera di Caserta. Lo sportello è aperto nei giorni feriali di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 14:30 alle ore 16:30, offrendo un servizio accessibile e dedicato alla comunità.
La storia di questa famiglia rappresenta un esempio commovente di come, anche nelle situazioni più drammatiche, l’amore e la solidarietà possano trasformare la perdita in un’eredità di vita per chi attende un trapianto. Un insegnamento che l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta e il Centro Regionale Trapianti della Campania continuano a promuovere con impegno e dedizione quotidiana.








































