Doppio Maniero e il gol dell’ex Adamo ribaltano Icardi: il derby è biancoverde

Espulsione di Hadziosmanovic (Foto Giuseppe Scialla)
Espulsione di Hadziosmanovic (Foto Giuseppe Scialla)

Si tinge di biancoverde il derby campano tra Avellino e Casertana. Una doppietta di Maniero e il gol dell’ex Adamo sul finale di gara consentono agli uomini di Braglia di ribaltare il gol iniziale di Icardi e trovare altri tre punti. Una gara che ha messo di fronte due squadre che almeno nel primo tempo se la sono giocate a viso aperto, dando vita ad una prima frazione di gioco davvero entusiasmante. Pesano, nell’economia della gara, almeno due episodi: il mancato rigore per fallo ai danni di Icardi e la successiva espulsione di Hadziosmanovic che ha lasciato i falchetti in dieci per tutto il secondo te. Episodi che hanno condizionato e non poco la formazione di Guidi che nel secondo tempo, sotto i colpi dell’Avellino, ha poco potuto per evitare la capitolazione.

Derby numero venticinque quello che si gioca al “Partenio – Lombardi” di Avellino, da qualche settimana, causa lavori di ristrutturazione del manto erboso del Pinto, campo in cui i falchetti disputano anche le loro partite interne. Casertana reduce dal pareggio contro il Catanzaro di mercoledì che arriva alla sfida con i cugini irpini con un Pacilli in più, tesserato ieri e portato in panchina da Guidi, ma un Cuppone in meno, che per problemi fisici salta la gara, e si aggiunge alla lunga lista di calciatori indisponibili per il tecnico ex Gubbio.

Il recupero di Fedato, schierato insieme a Icardi e Varesanovic nel trio offensivo, la dice lunga sulle difficoltà che il tecnico toscano sta affrontando in questo periodo. Grande assente dell’incontro l’ex Gigi Castaldo, praticamente infortunatosi nella gara d’esordio a Potenza, e mai più in campo. In casa Avellino, reduce dalla vittoria di Foggia ottenuta giovedì, Braglia si affida alla coppia Maniero – Fella, mentre in campo dei tre ex dell’incontro, c’è solo Adamo, mentre panchina invece per Tito e Forte, sostituito da Pane.

Avvio di gara tutto di marca irpina che al 6’ con Maniero, di testa, chiama alla risposta Dekic bravo a non farsi sorprendere e a smanacciare in angolo. All’8’ è De Francesco a provare la conclusione dalla lunga distanza, anche questa volta Dekic è bravo a respingere prima di subire fallo da Fella. Casertana che soffre le fiammate dei padroni di casa, anche se al 12’ una punizione di Bordin trova in buona posizione Fedato il cui tiro è deviato da Aloi in calcio d’angolo. È il preludio del vantaggio della formazione rossoblù che si materializza proprio sul conseguente calcio d’angolo: 14’ alla battuta va Bordin che pesca sul secondo palo Icardi che ha il tempo per stoppare la sfera e battere di destro Pane. Avellino colpito proprio nel momento in cui meno te lo aspetti, mentre la Casertana riesce a capitalizzare al meglio l’occasione che si è costruita. La reazione dei padroni di casa, immediata, è tutta in una conclusione di Fella al 17’ su cui Dekic è pronto e reattivo a non farsi sorprendere.

Padroni di casa che aumentano l’intensità e al 29’ è Maniero a capitalizzare al meglio un cross dalla destra di D’Angelo: colpo di testa dell’ex Pescara, che sbuca tra Konatè e Carillo, e per Dekic non c’è nulla da fare. Al 39’ episodio dubbio in area biancoverde: Icardi servito da Bordin viene trattenuto da Rocchi al momento della battuta a rete, a due passi da Pane. Proteste della formazione rossoblù nei confronti del direttore di gara, con richiesta di un calcio di rigore che poteva anche starci, ma farne le spese è lo stesso Icardi ammonito per proteste. Al 40’ la Casertana resta in dieci: Konatè perde una palla velenosa sull’out destra, prima di costringere Hadziosmanovic a commettere fallo su Fella: giallo per l’ex Monopoli e addirittura per proteste si vede sventolare il cartellino rosso sotto gli occhi del direttore di gara. Sanzione pesante del direttore di gara che lascia i falchetti in inferiorità numerica, con Guidi costretto a rivedere ulteriormente i suoi piani. Al 42’ è ancora Maniero, di testa, ad impattare una punizione di D’Angelo, ma la sfera si perde di poco a lato. È l’ultimo guizzo di un primo tempo, giocato bene dall’Avellino, giocato benissimo dalla Casertana che nonostante le grosse difficoltà ha tenuto testa alla formazione irpina e può sicuramente recriminare per l’episodio del calcio di rigore.

Seconda frazione di gioco che si apre, come poteva sembrare prevedibile, con l’Avellino proteso in avanti, anche per sfruttare la superiorità numerica, e la Casertana con l’ingresso di Buschiazzo si schiera con la difesa a tre. Al 50’ è l’Avellino a farsi vedere dalle parti di Dekic: angolo battuto da D’Angelo e nella mischia la sfera capita sui piedi di Ciancio il cui tiro si perde, deviato, sul fondo. Al 58’ l’Avellino trova la rete del vantaggio: Adamo si mette in proprio e trova lo spazio per la conclusione a rete da centro area, il tiro, centrale, trova l’opposizione sbagliata di Dekic che non riesce a trattenere la sfera e consente a Maniero, appostato a due passi, di trovare il comodo tap-in e ribadire in rete la sfera. Al 59’ arriva anche l’esordio in maglia rossoblù di Mario Pacilli, altro ex dell’incontro, che prende il posto di un Fedato esausto.

Il derby di fatto finisce qui: l’Avellino controlla la gara forte non solo del vantaggio ma anche della superiorità numerica, la Casertana invece dal canto suo prova a giocare di rimessa, sfruttando le palle inattive per provare a mettere paura alla retroguardia della formazione padrona di casa. La girandola di sostituzioni serve ai due tecnici per far recuperare fiato ai calciatori, anche in vista della prossima gara. All’81’ è l’Avellino a provare la conclusione dalle parti Dekic: Bernardotto difende con il fisico un pallone e serve Tito sulla corsia mancina, cross per Santaniello il cui tiro dal limite dell’area si perde alto sopra la traversa.  All’85’ l’Avellino la chiude, tutto sull’asse ex Casertana: cross dalla sinistra di Tito per Adamo che con un tiro a volo preciso batte Dekic. Il derby di fatto si chiude qui: all’Avellino vanno i tre punti, alla Casertana gli applausi per aver tenuto benissimo il campo, anche in inferiorità numerica.

AVELLINO – CASERTANA 3- 1

AVELLINO: Pane; Ciancio, Miceli, Rocchi; Rizzo (dal 55’ Tito), Aloi (dal 79’ Bruzzo), De Francesco (dal 72’ Silvestri), D’Angelo, Adamo; Maniero (dal 72’ Bernardotto), Fella (dal 72’ Santaniello). A disp. Forte, Pizzella, Dossena, Nikolic, Errico, Burgio, Mariconda. All. Braglia

CASERTANA: Dekic; Hadziosmanovic, Konatè, Carillo, Setola (dal 62’ Ciriello); Bordin, Petruccelli (dal 44’ Buschiazzo); Izzillo; Icardi, Fedato (dal 59’ Pacilli), Varesanovic (dal 62’ Matese). A disp. Zivkovic, Avella, Longobardo, Valeau, Petito, De Lucia, De Sarlo. All. Guidi

ARBITRO: Cristian Cudini di Fermo

RETI: 14’ Icardi (CE), 29’ e 58’ Maniero (AV), 85’ Adamo (AV)

AMMONITI: Icardi (CE), Hadziosmanovic (CE), Miceli (AV), Rizzo (AV), Bordin (CE), Buschiazzo (CE), Silvestri (AV)

ESPULSI: al 40’ Hadziosmanovic (CE)