Doppio trapianto di organi avvenuto con successo all’Ospedale “San Rocco” di Sessa Aurunca

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Il 17 gennaio 2024 presso la Rianimazione dell’Ospedale “San Rocco” di Sessa Aurunca è stato effettuato un prelievo di organi da donatore, che ha visto la stretta collaborazione tra l’ASL Caserta ed il Centro Regionale Trapianti.

La commissione di accertamento di morte encefalica composta dalla Dott.ssa R. Tonsiello, dal Dott. A. Passaro e dalla Dott.ssa N. Zarrillo, è stata convocata dal Direttore Sanitario di Presidio, Dott.ssa A. Foglia dopo la segnalazione di potenziale donatore d’organi al CRT, effettuata dalla Dott.ssa Ada Carbone, in qualità di Coordinatore Locale al prelievo d’organi.

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R.F., di anni 46, aveva fatto la sua scelta in vita iscrivendosi all’AIDO ed i suoi familiari hanno rispettato quanto da Lui fortemente voluto: donare i propri organi dopo la morte; questo atto di amore permetterà ad altre persone di continuare a vivere. Gli organi prelevati, cuore e reni, sono stati trapiantati nella notte tra il 17 e 18 gennaio, i trapianti sono andati a buon fine, ed il cuore è immediatamente ripartito senza necessità di assistenza extracorporea. Una maratona che ha messo in moto più di 150 persone.

È questa la prima donazione avvenuta presso la Terapia Intensiva dell’Ospedale di Sessa Aurunca, e l’efficacia del percorso “osservazione-mantenimento-prelievo-trapianto” hanno confermato l’elevato livello di competenza e professionalità che qualifica il personale dell’UOC di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale San Rocco.

Il Direttore dell’UOC Dott.ssa Nadia Zarrillo ha voluto rivolgere il più sentito ringraziamento, innanzitutto al donatore ed alla famiglia, a tutto il personale medico, infermieristico afferente alla Terapia Intensiva e al Blocco Operatorio, al Personale socio-sanitario, ai consulenti specialisti, agli autisti del PO, alla Direzione Stategica, ed alle Forze dell’Ordine, per l’alta professionalità e per il senso di rete dimostrati durante tutte le fasi che hanno portato al prelievo d’organi.

Non importa a chi andranno questi organi ma rimarrà il gesto di grande umanità e di amore che R.F. ha fatto verso il prossimo.