Il down di sei ore di Facebook, Instagram e WhatsApp è costato a Zuckerberg oltre sei miliardi di dollari

Facebook, WhatsApp, Instagram «cancellati» dalla Rete. È durato sei ore il «down» più lungo mai registrato nella storia dei social, tutti e tre appartenenti alla galassia di Mark Zuckerberg

Nell’era digitale e in una stagione in cui tutto il lavoro, almeno nelle società tecnologiche, sembra poter essere fatto in remoto, c’è voluta l’incursione fisica di un plotone di tecnici che hanno resettato manualmente i server del data center di Santa Clara per rimettere in moto la rete di Facebook, comprese tutte le sue molteplici piattaforme — Whatsapp, Instagram, Messenger, Oculus, il servizio di email del gruppo e tanti altri servizi digitali — letteralmente scomparse da diverse ore dall’intero pianeta.

Il fenomeno, di una gravità e di un’ampiezza senza precedenti, ha avuto ripercussioni sociali, economiche e anche politiche ovunque nel mondo. Imprese abituate, dall’India al Brasile, a ricevere gli ordinativi e a fare le consegne comunicando attraverso Facebook si sono improvvisamente bloccate. L’agenzia Bloomberg stima che la perdita economica a livello mondiale sia stata di 160 milioni di dollari per ogni ora di interruzione della connessione digitale. Grave il danno, ma anche il tipo di incidente.