Ecco il Dpcm in vigore dal 17 gennaio 2021: palestre, piscine e cinema, bar e ristoranti, cosa possiamo fare

Nuovo DPCM in vigore dal 16 gennaio 2021

Entrerà in vigore nelle prossime ore la nuova stretta per il Paese, le ultime modifiche al Dpcm valido dal 17 gennaio dicono stop agli spostamenti fino al 15 febbraio e confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5. Questa sera, dopo le 20.30 il Presidente del Consiglio Conte firmerà stasera il nuovo documento con le norme anticovid.

A quanto pare nessun passo indietro, le scuole superiori in didattica a distanza al 50% da lunedì e l’inasprimento delle soglie per accedere alle zone con restrizioni, introdotte con il decreto approvato mercoledì scorso. [CONSULTA IL NUOVO DPCM INTEGRALE]

Quasi tutte le regioni rischiano l’arancione, con la Lombardia e la Sicilia molto probabilmente in zona rossa. Con il decreto viene introdotta la “zona bianca”, in cui le uniche restrizioni sono il distanziamento e l’uso della mascherina. Ma i parametri per entrarci, vale a dire 3 settimane consecutive di incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio basso, fanno sì che ci vorranno mesi prima che una regione possa cambiare colore.

Fino al 5 marzo, sarà in vigore la regola che consente una sola visita al giorno ad un massimo di due persone (oltre ai minori di 14 anni conviventi) per andare a trovare parenti o amici nella regione, se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa.

E sempre fino al 5 marzo sarà possibile spostarsi nelle regioni arancioni dai comuni con una popolazione non superiore ai 5mila abitanti, per una distanza non superiore ai 30 km e mai verso i capoluoghi di provincia.

Per i bar e le attività commerciali che vendono bevande e alcolici,  scatta il divieto di vendita da asporto alle 18. Potremo invece fare shopping nei negozi e muoverci liberamente all’interno del nostro comune.

Gli impianti sciistici non riapriranno almeno fino al 15 febbraio, nonostante alcuni presidenti chiedano che almeno nelle zone gialle sia consentita l’attività ai soli residenti. Chiuse anche palestre e piscine, anche se si continua a lavorare per consentire la ripresa almeno agli sport individuali nelle zone gialle, così come cinema e teatri, fino al 5 marzo.

Tornano invece le crociere ed è confermata l’apertura dei musei dal 18 gennaio, ma solo nelle regioni gialle e solo nei giorni feriali e naturalmente in quella bianca, ovviamente quando qualche regione riuscirà mai ad approdarvi con i contagi pienamente sotto controllo. Sospese invece le mostre.

Niente quarantena per chi arriva dall’Ue perché basterà un tampone rapido fatto nelle 48 ore precedenti. Restano bloccati, fino al 5 marzo, gli ingressi da Gran Bretagna e Irlanda e possono ripartire le crociere di navi italiane.