Il dramma della gelosia: al Teatro Izzo di Caserta va in scena l’Otello di Shakespeare

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Caserta – Otello, Iago, Desdemona rivivono venerdì e sabato sera, 28 -29 settembre al Teatro Izzo di Caserta, sito in via Kennedy. Come avrete intuito, va in scena, a partire dalle 20:30, per due serate consecutive, “Otello-Moro di Venezia (titolo originale dell’opera, The Tragedy of Othello, the Moor of Venice)” di William Shakespeare (Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1564– Stratford-upon-Avon, 23 aprile 1616), a cura della compagnia teatrale “Teatro dell’Ovo”.

In un periodo dove affrontiamo quasi quotidianamente il preoccupante fenomeno del femminicidio, il cui agente scatenante è quasi sempre la gelosia (spesso, in realtà, solo una fantasmagorica fantasia dell’assassino) vedere uno spettacolo come questo significa comprendere anche come agli inizi del 1600 (la prima rappresentazione dell’Otello si data al 1º novembre 1604 e si tenne al Whitehall Palace di Londra) era presente questa tematica così impattante a livello sociale. Infatti, la protagonista, che è una donna, si chiama Desdemona, antroponimo di origini greche, che significa “sfortunata” e comprendiamo il motivo della scelta di esso solo vedendo lo spettacolo.

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Aggiungo, inoltre, una piccola curiosità: la tragedia inglese prende spunto dalla medesima vicenda, con protagonista Disdemona (mutato dallo Shakespire in Desdemona), narrata nelle novelle Ecatommiti, (raccolta di cento novelle) del nostro connazionale Giambattista Giraldi Cinzio (Ferrara, novembre 1504 – Ferrara, dicembre 1573), scritte nel 1565.

La rappresentazione della Compagnia Teatro Dell’Ovo è stata finalista alla 71° edizione del Festival Nazionale d’Arte Drammatica di Pesaro, grazie anche alla bravura del registra Raffaele Patti, della scenografia del medesimo e di Francesca Patti e del proprio team.

Uno spettacolo, quindi, da vedere e che sicuramente ci incanterà per la battaglia delle smisurate e stravolgenti passioni che l’animo umano è capace di mostrare.