Il dramma di MarioPio: il suo corpo trovato in una villa abbandonata

Marcianise (Caserta) –  Si è conclusa nel più tragico dei modi la vicenda di MarioPio Zarrillo, il 22enne di Marcianise scomparso da venerdì sera. Al termine di quattro lunghi giorni di ricerca il ragazzo nel pomeriggio di martedì è stato trovato senza vita a pochi metri di distanza dal luogo dell’ultimo avvistamento.

Ha deciso di suicidarsi, gettando nello sconforto i suoi familiari, la sua fidanzata, gli amici e anche tutti coloro che in questi giorni, guardando il suo volto sorridente nelle foto di qualche tempo fa, avevano sperato in un lieto fine. A quanto pare la salma è stata trovata dopo che i carabinieri hanno ricevuto un’informazione rilevante che li ha spinti a controllare nuovamente una zona già perlustrata poco dopo la scomparsa.

L’ipotesi principale è che il 22enne abbia pianificato tutto e si sia tolto la vita appena dopo essere scomparso. Nel pomeriggio aveva detto alla madre che sarebbe andato al centro commericale, invece doveva andare a comprare la pistola, legalmente detenuta, con la quale si è tolto la vita. La sera ha parcheggiato l’auto in via San Francesco intorno alle 23  e poi si è diretto con lo zainetto sulle spalle (così come appare nelle immagini fornite da una telecamera di videosorveglianza) verso il luogo in cui si sarebbe consumata la tragedia. Mariopio è entrato all’interno di una vecchia residenza abbandonata in stile Liberty di proprietà di due fratelli imprenditori: sapeva che lì nessuno lo avrebbe visto e, dopo aver spento il cellulare per evitare che venisse rintracciata la provenienza del segnale, si è sparato un colpo di pistola.

Alcuni minuti prima del gesto estremo aveva inviato un messaggio tenero alla fidanzata e aveva telefonato ad un suo amico: durante il dialogo con il ragazzo avrebbe raccontato di “aver visto qualcosa che sarebbe stato meglio non vedere” e questo dettaglio di certo non sarà trascurato. Le indagini vanno avanti e l’obiettivo è capire cosa abbia spinto Mariopio a commettere il gesto estremo. Il corpo del ragazzo è stato portato all’istituto di medicina legale di Caserta per l’autopsia, che permetterà di risalire all’ora del decesso. Intanto su ordine della Procura i carabinieri hanno sequestrato la pistola usata dal ragazzo e l’intera villa.