Due attori de “L’amica geniale” premiati all’Istituto Bachelet di Santa Maria a Vico (guarda il video)

Giovanni Amura e Gennaro De Stefano

Questa mattina nell’Auditorium dell’Istituto Bachelet di Santa Maria a Vico, in esclusiva per gli alunni e la stampa, si è svolta la Giornata Cinematografica del progetto Cinema a Scuola. Quest’anno l’interessante manifestazione era dedicata all’acclamata Serie Tv “L’amica geniale” di Saverio Costanzo.

L’iniziativa nasce dall’idea del giovane Nello Favicchio che ha deciso di portare nella propria scuola questa progetto, che coltiva dall’età di 16 anni, dedicato al “Cinema e Espressione”. Un evento fortemente condiviso e promosso dalla Dirigente Scolastica Pina Sgambato.

Nello Favicchio è da poco reduce dal successo ottenuto alla76sima Mostra del Cinema di Venezia con il cortometraggio “La Scelta” di Giuseppe Alessio Nuzzo, ma anche dalla sua partecipazione alla Seconda Stagione de “L’Amica Geniale” intitolata “Storia del Nuovo Cognome“.

In sala, oltre al vicesindaco Veronica Biondo, erano presenti come graditi ospiti Antonio Ciccone, attore della serie TV “Gomorra” e Rosario Toscano, autore del famoso programma in onda su Rai2 “Made in Sud”. Inoltre, in veste di ospiti d’onore, c’erano due giovani attori de “L’amica geniale”: Giovanni Amura e Gennaro De Stefano, che interpretano rispettivamente i ruoli di Stefano Carracci e Rino Cerullo nella serie di Saverio Costanzo.

I due attori, dopo la proiezione in sala di alcuni tributi filmati tratti da “L’amica geniale”, si sono sottoposti amichevolmente ad una simpatica intervista sul palco dell’auditorium. Infine, hanno ricevuto un riconoscimento per la loro interpretazione nella serie Tv.

Degno di nota anche il divertente intervento del giovane attore Antonio Aversano, direttamente da “Un posto al sole”, che ha portato in scena un’esilarante sketch.

Insomma un’interessante mattinata, organizzata da giovani, per i giovani. Ciò che ci ha colpito di più, oltre alla calorosa partecipazione dei tanti alunni presenti in sala, non solo per “saltare un paio d’ore di lezione”, come ha detto scherzosamente qualcuno, è stata la professionalità e la determinazione con cui Nello Favicchio ha condotto la manifestazione. A riprova che quando si fa qualcosa con passione riesce sempre bene.